Il ritorno questa sera in Italia: in aeroporto il primo racconto della ex consigliera e candidata alle regionali. Funaro: "Sollievo per il rientro. Contesto drammatico"
Stanno rientrando in Italia gli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla, dopo essere stati intercettati e trattenuti da Israele. La notizia è stata diffusa dalla Farnesina, secondo cui tutti gli attivisti sono decollati dall'aeroporto di Eilat in giornata con tre voli charter: l'arrivo è previsto per questa sera a Roma e Milano, ad accoglierli ci saranno familiari e organizzazione. Tra loro anche gli attivisti toscani, tra i quali Antonella Bundu ex consigliera comunale a Firenze e candidata presidente alle ultime elezioni regionali, Dario Salvetti del Collettivo di Fabbrica ex Gkn e gli attivisti livornesi Claudio e Federico Paganelli.
Il primo racconto di Antonella Bundu
Nelle scorse ore le navi dirette a Gaza erano state fermate, tra cui la Don Juan con a bordo Bundu e Salvetti. In seguito si erano diffuse immagini del sequestro degli attivisti. Arrivata oggi in aeroporto a Istanbul la ex consigliera e candidata presidente ha fornito un primo racconto: "Ad Ashdod con noi c'era anche una ragazza che soffre di epilessia. Le hanno sbattuto due volte la testa per terra". Bundu ha aggiunto che al momento dell'abbordaggio "in acque internazionali hanno usato il taser sul collo di uno dei nostri compagni, chiedendo chi fosse il capitano e senza nemmeno aspettare una risposta". Sempre ad Ashdod "siamo stati trasportati dentro un campo di concentramento galleggiante. Mi hanno tirato via dal gruppo subito, sbattendomi al muro e chiedendomi di togliere i pantaloni, ma fortunatamente ne avevo un altro paio sotto". L'attivista della Flotilla ha inoltre raccontato che "mentre passavamo fra i container c'era un soldato che ci puntava il laser del fucile sulla fronte per spaventarci", e ancora "i sanitari non avevano sistemi di scolo e nessuno ci ha fornito acqua, sapone o carta igienica per poterci lavare". Bundu ha inoltre riferito che "tutti venivano percossi passando da un corridoio all'altro". Poi racconta che sono stati caricati "con le catene ai polsi e ai piedi" sul furgone diretto verso l'aeroporto di Eilat,"in mezzo a dei cani che ringhiavano". Intanto è stata annunciata per la giornata di domani una conferenza stampa nell'area ex Gkn a Campi Bisenzio con alcuni attivisti della Flotilla, tra cui Antonella Bundu e Dario Salvetti.
Funaro: "Sollievo e soddisfazione. Senza dimenticare il contesto drammatico"
"Accogliamo con sollievo e soddisfazione la notizia che è stato organizzato il rientro in Italia degli attivisti della Flotilla sequestrati nelle scorse ore, tra cui i nostri concittadini Antonella Bundu e Dario Salvetti" dichiara in una nota la sindaca di Firenze Sara Funaro. "In queste ultime ore abbiamo seguito con attenzione gli sviluppi della situazione, ribadendo la necessità che fossero garantiti il rispetto delle persone coinvolte, dei diritti fondamentali e del diritto internazionale. Ci siamo attivati con il ministro per gli Affari Esteri Tajani e siamo rimasti in contatto con il Console Onorario di Israele per la Toscana, l’Emilia-Romagna e la Lombardia Marco Carrai, che ho ringraziato da subito per l’attenzione mostrata. Questa vicenda, però, non può farci dimenticare il contesto drammatico in cui si inserisce. A Gaza continua una crisi umanitaria gravissima che impone alla comunità internazionale e ai governi di agire con determinazione per arrivare al cessate il fuoco, garantire l’accesso agli aiuti umanitari e costruire un percorso di pace stabile e duratura. Firenze continuerà a sostenere ogni iniziativa che metta al centro la tutela della vita umana, il dialogo e il rispetto del diritto internazionale".
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