La nonna va in overdose, le nipoti e la figlia vengono messe in comunità

Il Tribunale per i minorenni di Firenze ha disposto il trasferimento in comunità di una madre con le sue due figlie, entrambe sotto i dieci anni, dopo un grave episodio avvenuto in ambito familiare: la nonna delle bambine ha avuto un’overdose da eroina mentre le nipoti erano presenti in casa. L’accaduto ha accelerato l’intervento delle autorità, facendo emergere una situazione già segnata da forte disagio sociale e fragilità familiari.

Secondo quanto ricostruito dai servizi sociali, il padre delle minori è da tempo assente sia sul piano economico sia su quello affettivo, mentre il rapporto tra madre e nonna è caratterizzato da continui conflitti, spesso tali da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. A questo si aggiungono difficoltà economiche, precarietà abitativa e una condizione di marginalità sociale.

Particolarmente preoccupante, per il Tribunale, la dipendenza della nonna, che avrebbe rifiutato il supporto del SerD. I servizi sociali descrivono inoltre la madre come una figura fragile sotto il profilo personale e genitoriale, con difficoltà economiche e lavorative e una limitata capacità di rispondere ai bisogni educativi e di cura delle figlie. A riportare la notizia è Il Tirreno.

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