Al Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio va in scena 'La Lisistrata'

Lo spettacolo è il saggio finale del laboratorio teatrale 'Facciamo come se per adulti', organizzato dal Teatrino dei Fondi, condotto da Claudio Benvenuti


Venerdì 29 maggio alle ore 21:00, il Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio aprirà il sipario con lo spettacolo LA LISISTRATA, da Aristofane, saggio finale del laboratorio teatrali Facciamo come se per adulti, organizzato dal Teatrino dei Fondi, condotto da Claudio Benvenuti.

Salgono sul palcoscenico Daniele Benericetti, Lucia Calloni, Marco Caneschi, Marco Caradonna, Emanuele Dal Canto, Cinzia Coppola, Salvatore Crescenti, Alessia Crifasi, Tina Fastella, Andrea Gronchi, Barbara Maestrelli, Stefania Prosperi, Paola Vagnoli, Cristina Zanieri, per un allestimento di Simone Ferretti.

Dall’antichità ai giorni nostri, la storia del teatro è profondamente attraversata dal racconto della guerra. Drammaturghi e drammaturghe di ogni epoca hanno interrogato, attraverso la scena, temi come la violenza, il potere, il sacrificio e la resistenza. Oggi, in un presente ancora segnato dai conflitti, il teatro continua a rappresentare uno spazio necessario di confronto e riflessione collettiva. È in questa prospettiva che prende vita Lisistrata, celebre commedia scritta da Aristofane nel 411 a.C., qui proposta in un nuovo adattamento di Claudio Benvenuti. L’opera racconta la ribellione di un gruppo di donne provenienti dalle diverse regioni della Grecia che, stanche della lunga e devastante Guerra del Peloponneso, decidono di attuare una clamorosa forma di protesta: l’astinenza sessuale totale fino alla firma della pace da parte degli uomini. Parallelamente, le donne più anziane occupano l’Acropoli di Atene per impedire l’accesso al tesoro dello Stato.

3. Foto archivio_spettacolo 2025_ foto di Gregorio Ferrettini

2. Foto archivio_spettacolo 2025_ foto di Gregorio Ferrettini

1. Foto archivio_spettacolo 2025_ foto di Gregorio Ferrettini

Tra comicità, provocazione e irresistibili equivoci, la vicenda conduce gli uomini a confrontarsi con l’assurdità della guerra e, infine, a cedere alle richieste di pace.

Lo spettacolo vede protagonisti gli allievi del laboratorio teatrale, impegnati nell’interpretazione, senza soluzione di continuità, sia dei personaggi giovani che di quelli anziani dell’opera. Le scene tratte dalla commedia originale si alternano a monologhi contemporanei dedicati all’insensatezza dei conflitti bellici, creando un dialogo costante tra passato e presente.

A quasi 2.500 anni dalla sua composizione, Lisistrata continua a parlare al nostro tempo con sorprendente forza e attualità. Perché se le guerre continuano a modellare il mondo, il teatro può ancora provare, nel suo piccolo, a costruire spazi di consapevolezza, ascolto e immaginazione condivisa.

Biglietto unico 5 €

Info e prenotazioni: info@nuovoteatropacini.it - tel. 0571 540870353 4104119

Fonte: Teatrino dei fondi - Ufficio stampa


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