
L'iniziativa è organizzata dalla Pro Loco su idea di Mauro Bozzolini. Il sindaco Giannoni: "ci sarò anche io con una moto Guzzi. Queste iniziative fanno bene al nostro centro storico"
Santa Croce domenica prossima 31 maggio, diventerà il teatro di un importante raduno di moto e veicoli prodotti dalla Guzzi, dalla sua fondazione a opera di Carlo Guzzi e Giorgio Parodi. Un raduno che prevede l'arrivo a Santa Croce di oltre 100 moto con i rispettivi proprietari tutti collezionisti e appassionati dello storico marchio lombardo di motociclette.
Tra i vari modelli esposti sarà presente anche un veicolo che ha contribuito a fare la storia della conceria a Santa Croce il motocarro “Ercole” che per anni è stato utilizzato dai conciatori per la movimentazioni della pelli nei vari cicli di lavorazione.
“Certo avere l'Ercole in esposizione significa avere il principale veicolo che lega la Guzzi al nostro territorio – spiega l'organizzatore, il presidente della Pro loco Gian Luca Battini – ma in realtà ho scoperto che vi sono molto santacrocesi appassionati di Guzzi, tanto che questa iniziativa è nata da un'idea dell'amico, Mauro Bozzolini. Sono convinto che questa possa essere una manifestazione importante, tanto che abbiamo anche ottenuto il patrocinio del comune di Santa Croce, della Regione Toscana e dell'associazione Club motociclistico d’Epoca fiorentino il Cmef. Per domenica mattina aspettiamo molti visitatori alla manifestazione”.
Le circa cento moto che arriveranno da tutta Italia, verranno sistemate in piazza Matteotti e potranno essere ammirate, fino a quando non ripartiranno per una sfilata, che muovendo da Santa Croce toccherà le strade del nostro centro cittadino e poi continuerà fino a Montelupo per poi rientrare in piazza Matteotti. Poco dopo in saletta Vallini intorno a mezzogiorno si svolgerà la presentazione del libro scritto da Elena Bagnasco, nipote di Giorgio Parodi, 'La mia GP. Storia e racconti a quattro tempi”. Già dal nome l'autrice allude a una delle caratteristiche fondamentali della Guzzi fin dall'origine, ovvero aver sempre cercato di montare propulsori a 4 tempi sulle proprie moto anziché i meno affidabili 2 tempi.
Proprio l'incontro con Elena Bagnasco sarà un momento interessante per gli appassionati del marchio Guzzi, dove la nipote di Parodi racconterà i momenti più interessanti della la storia della casa costruttrice dalla sua fondazione: dalla scelta della ali sul marchio, fino alle vicende aziendali che si intrecciano con la vita del nonno Giorgio. Un momento interessante non solo per gli appassionati di moto, ma per tutti coloro che si interessano di storia, di motori, di economia, alla fine Guzzi è stata una delle più grandi aziende meccaniche italiane dal '21 fino all'avvento delle automobili come mezzo spostamento di massa. Le Guzzi hanno fatto insieme ad altri marchi la storia dell'Italia pre e post bellica, ma il marchio con le 2 ali si è sempre distinto per affidabilità e robustezza.
Il sindaco Roberto Giannoni, che parteciperà al raduno con una Guzzi Falcone gentilmente messa a disposizione da Bozzolini, dice: “Questa è una manifestazione che grazie alla Pro Loco e a Mauro fa vivere il nostro centro storico è un'iniziativa che sono convinto a molti fa fare un sussulto sulla sedia. La Guzzi, oltre a essere stata presente nelle conceria fino agli anni '70 con “L'Ercole”, per chi non è più un ragazzo, rappresenta una serie di ricordi importanti della propria giovinezza, una casa motoristica che con il tempo ha saputo conquistare lo status di mito per la sua affidabilità, per la durata, ma anche per il design sempre caratterizzato da una forte personalità. Sarà poi interessante sentire i racconti della nipote di Giorgio Parodi, Elena Bagnasco e sicuramente ne usciremo arricchiti”.
Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno - Ufficio stampa
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