Nuovo ponte sul Serchio: svelati i tre nomi finalisti del contest 'Nomina'

Ponte dell’Airone, Ponte Arturo Paoli e Ponte Matilde di Canossa: dall'8 giugno cittadine e cittadini di Lucca (dai 16 anni in su) potranno votare la loro preferenza sul sito della Provincia di Lucca


Ponte dell’Airone, Ponte Arturo Paoli e Ponte Matilde di Canossa: ecco qui i tre nomi finalisti di "Nomina, un nome per il nuovo ponte", il contest promosso e organizzato dalla Provincia di Lucca per dare un’identità all'importante infrastruttura realizzata dall'ente di Palazzo Ducale. 

Originalità, capacità di coniugare arte architettura e paesaggio e forte riferimento all’ambiente per l’Airone; contemporaneità e messaggio universale contenuto nel racconto, a partire dai valori della pace e del dialogo per Arturo Paoli; capacità di ancorare una proposta alla storia, senza perdere il collegamento con l’oggi, omaggiando anche una figura femminile spesso poco ricordata per Matilde di Canossa: queste le motivazioni che hanno spinto la giuria a individuare nei nomi indicati la terna finalista. 

A partire dall’8 giugno, via libera al terzo e ultimo step che prevede la votazione di tutti i cittadini e cittadine del comune di Lucca (dai 16 anni in su) direttamente sul sito della Provincia di Lucca. 

Intanto da oggi è online una sezione del sito dell’amministrazione provinciale dedicata a ‘Nomina, un nome per il nuovo ponte’, nella quale si trovano tutti i progetti presentati dalle scuole (https://www.provincia.lucca.it/progetto-nomina).

«Ciò che ha colpito maggiormente in questo percorso – ha commentato il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci – è stata l’attenzione, la cura e la dedizione che studentesse e studenti hanno dimostrato nel formulare le loro proposte e presentarle con grande consapevolezza. Un compito non semplice, che ha richiesto un impegno importante sia da parte dei ragazzi che degli insegnanti che li hanno accompagnati. Sin dall’inizio scuole e giovani hanno accolto con entusiasmo il contest ‘Nomina’: per la prima volta in Italia sono proprio i giovani a proporre il nome di un’opera pubblica così importante.

La voce delle nuove generazioni oggi suona forte e chiara: una voce che guarda al futuro, attenta al prossimo e all’ambiente, ma anche profondamente radicata nel territorio. Basta leggere gli elaborati presentati per comprendere quanto tempo, creatività e sensibilità siano stati dedicati a questo progetto. Anche il Comitato Scientifico, che ringrazio, ha svolto un lavoro prezioso nel valutare le dieci proposte delle classi e selezionare la triade finale. Adesso la parola passa ai lucchesi, che attraverso il sito della Provincia potranno votare online il nome che ritengono più rappresentativo per il nuovo ponte sul Serchio: il mio auspicio è che in tanti vorranno prendere parte a questa nuova fase del contest ed essere parte attiva della scelta del nome della nuova infrastruttura».

A selezionare la terna tra le dieci proposte arrivate sono stati i membri del Comitato scientifico – composto da Donatella Buonriposi, Gabriele Calabrese, Riccardo Del Dotto, Francesca Fazzi, Lorenzo Maffei, Ave Marchi, Emanuele Pellegrini, Andrea Salani ed Emanuele Vietina – che hanno valutato i progetti, tra gli altri, anche in base ai criteri di originalità, capacità espressiva e profondità della riflessione storica e civile.

I tre nomi finalisti, che hanno visto il coinvolgimento di quattro classi delle scuole superiori del territorio (con una proposta convergente sullo stesso nome), sono Ponte dell’Airone, proposto dalla Classe 3^D del Liceo Artistico Musicale “A.Passaglia”; Ponte Arturo Paoli, suggerito, con due diversi elaborati, dalla 3^ASA del Polo Scientifico Tecnico “Fermi Giorgi” e dalla 5^C Scienze Applicate del Liceo Scientifico “A.Vallisneri” e Ponte Matilde di Canossa, della 5^B SSA dell'IIS “N.Machiavelli”.

Tre nomi che, per motivi diversi, hanno colpito e affascinato la giuria: la scelta dell’airone - effettuata dalla 3^D del Liceo Artistico Musicale “A.Passaglia” - con il suo carattere profondamente originale ed evocativo, rappresenta un’immagine estremamente efficace per interpretare la struttura del ponte non solo come infrastruttura urbana, ma come elemento vivo del paesaggio. Secondo la giuria: «la proposta riesce quindi a coniugare creatività, identità territoriale e valore universale, trasformando il ponte in un’immagine di leggerezza, libertà e connessione».

La figura di fratel Arturo Paoli – missionario, intellettuale e "Giusto tra le nazioni" – è stata scelta da due istituti come metafora vivente del "farsi ponte" verso gli altri.  Così la giuria si è espressa in merito al progetto presentato dalla 5^C del Vallisneri: «Di particolare rilievo anche la modalità espositiva scelta dalla classe, che ha saputo valorizzare il lavoro collettivo attraverso la realizzazione di un podcast partecipato e molto approfondito condotto da tutti gli studenti coinvolti nel progetto. Un elemento che ha contribuito a rendere la proposta coinvolgente, moderna ed efficace nella trasmissione dei contenuti».

La 3^ASA del Fermi Giorgi si è invece distinta per il rigore storiografico: «L’elaborato - si legge nelle motivazioni - si distingue per solidità contenutistica, rigore storiografico e capacità di trasformare una figura storica in un simbolo contemporaneo di dialogo, inclusione e responsabilità civile».

Infine, il progetto della 5^B SSA del Machiavelli affonda le proprie radici nel valore storico e culturale della figura di Matilde di Canossa, legata alla Lucchesia e alla costruzione del leggendario Ponte della Maddalena (il Ponte del Diavolo) a Borgo a Mozzano. «La proposta - spiega la giuria - dimostra una ricerca accurata e approfondita sulla figura storica scelta, valorizzando il rapporto tra memoria locale, patrimonio culturale e significato simbolico del ponte come strumento di unione tra sponde, persone e comunità».

LE MENZIONI SPECIALI.  Oltre ai tre finalisti, il comitato di indirizzo ha voluto valorizzare l'ottimo lavoro svolto dagli altri istituti assegnando sei menzioni speciali, introducendone anche una non inizialmente prevista dal regolamento per premiare la qualità della presentazione: per la Creatività espressiva (ex aequo): Ponte dell’Armonia (2^ B TG – ISI “Pertini”) e Ponte delle Sette Porte (3^ LS Liceo Scientifico Internazionale Quadriennale); Miglior racconto del territorio: Ponte della Libertà (2^ A TGC ISI “Pertini”); Visione civica: Ponte Genny Bibolotti Marsili (2^ T IIS “Carrara Nottolini Busdraghi”); La voce del futuro: Ponte Vincenzo Lunardi (3^ ASQ Polo Scientifico Tecnico “Fermi Giorgi”); Miglior esposizione pubblica: Ponte della Cura (4^ ASQ Polo Scientifico Tecnico “Fermi Giorgi”).

LA TERZA FASE. Con l’individuazione della terna finalista, si apre la terza fase del contest Nomina, un nome per il nuovo ponte. Dall’8 giugno, sul sito della Provincia di Lucca (https://www.provincia.lucca.it/) cittadine e cittadini del comune di Lucca, dai 16 anni in su, potranno votare attraverso la piattaforma dedicata. Si potrà esprimere una sola preferenza, accedendo con il proprio SPiD. La votazione si concluderà il 13 settembre: a quel punto la parola passerà al Comune di Lucca che dovrà procedere con i passaggi istituzionali necessari per l’intitolazione vera e propria.

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Fonte: Provincia di Lucca - Ufficio Stampa


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