
Gli interventi previsti riguardano il restauro e la rifunzionalizzazione degli spazi e non solo. La firma del sindaco Londi
Con la firma dell'Accordo di Valorizzazione, prende avvio il percorso di rilancio della Villa Medicea dell'Ambrogiana di Montelupo Fiorentino. L'obiettivo è trasformarla in un centro culturale specializzato, innovativo e accessibile, aperto ai giovani e al pubblico internazionale.
Insieme al Ministro della cultura Giuli e al Presidente della Regione Toscana Giani il primo cittadino di Montelupo Simone Londi ha firmato infatti l’accordo di valorizzazione che riguarda 24 milioni di euro per la villa medicea (12 milioni dal ministero, 12 dalla Regione".
Gli interventi previsti riguardano il restauro e la rifunzionalizzazione degli spazi, lo sviluppo di un'offerta turistico-culturale integrata, il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati — incluse sponsorizzazioni ed erogazioni liberali — e la promozione delle iniziative attraverso i canali di comunicazione più efficaci.
Il sindaco Londi esprime la sua soddisfazione e gratitudine nei confronti dei tanti soggetti che hanno concorso per il raggiungimento di questo obiettivo:“Desidero ringraziare le tante le persone che si sono spese per raggiungere questo lungo e per niente scontato risultato, perché 24 milioni di euro non si ottengono senza un ampio e trasversale impegno. Ringrazio il Ministro Alessandro Giuli e i ministri che lo hanno preceduto, Gennaro Sangiuliano e Dario Franceschini, che hanno tutti visitato la villa e sempre confermato l’impegno a questo investimento. Luca Lotti, che sia da Parlamentare che da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio seguì l'iter della chiusura dell'Opg e quello dell’avvio della valorizzazione della villa. Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che fin dall’inizio ha deciso di contribuire con 12 milioni di euro, l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, l’ex consigliere regionale di zona Enrico Sostegni e l’attuale Brenda Barnini. Il Responsabile unico del procedimento, sovrintendente arc. Gabriele Nannetti I sindaci che si sono impegnati prima di me su questo importante tema per la comunità, Rossana Mori e Paolo Masetti. I membri della commissione villa medicea, il presidente della commissione Federico Pavese, con il quale in questi mesi c’è sempre stato un dialogo aperto e diretto sul tema, il consigliere speciale per la villa Medicea Samuele Lastrucci per la sua comprovata esperienza e l’arc Luigi Falsetti per le ricostruzioni storiche. Le ricadute di questo progetto saranno importanti, per questo la firma non è solo una bella notizia Montelupo, ma per tutto l’Empolese Valdelsa”.
La firma dell’Accordo non rappresenta ovviamente un punto di arrivo. Finalmente però, dopo quasi 9 anni da quando l’edificio è stato chiuso, esiste un atto formale sottoscritto che darà avvio al processo.
Il prossimo passo ora è la definizione del piano strategico culturale e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori.
“Si tratta di una conferma importante che permette di dare continuità a un progetto strategico per la Toscana e per l’intero Paese - ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Il recupero dell’Ambrogiana rappresenta una straordinaria occasione di rigenerazione culturale e urbana per Montelupo Fiorentino e per tutto il sistema delle ville medicee”. Tra i vari dossier sul tavolo, l’incontro ha permesso di fare il punto sull’iter di approvazione dell’accordo di valorizzazione che dovrà consentire l’avvio della fase operativa del progetto, destinato a trasformare l’Ambrogiana in un importante polo culturale per il territorio.
“Sono molto soddisfatta – ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti –. Il Ministro mi ha confermato il perfezionamento dell’iter di approvazione dell’accordo di valorizzazione della Villa Ambrogiana, un passaggio fondamentale per procedere rapidamente verso la realizzazione di un progetto atteso da anni”.
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