
Si apre il periodo di studio all'estero per 29 ragazze e ragazzi vincitori del concorso da Empoli e le province di Lucca e Pisa: "Intercultura promuove l’educazione alla pace"
Sono stati premiati ufficialmente oggi, 6 giugno, presso la Fondazione Conservatorio Santa Chiara di San Miniato, 29 studenti e studentesse meritevoli che hanno vinto il concorso di Intercultura per trascorrere un periodo di vita e di studio all’estero. L'evento rappresenta il riconoscimento formale per un gruppo di giovani pronti a rappresentare il territorio in oltre 50 Paesi nel mondo. A premiare i vincitori Matteo Squicciarini e Elena Maggiorelli, rispettivamente assessori a Cultura e Sport e Pari Opportunità del Comune di San Miniato, e i volontari di Intercultura di Empoli, Lucca e Pisa.
Questo investimento sul futuro dei giovani, spiegano in una nota da Intercultura, è reso possibile anche grazie a un solido sistema di borse di studio che, a livello nazionale, copre i costi per circa due terzi dei partecipanti. L'evento si è svolto insieme a dirigenti scolastici e docenti degli studenti premiati, a testimonianza del forte legame tra istituzioni, scuola e terzo settore. Il percorso di Intercultura non offre solo l'opportunità di imparare una lingua, ma è un vero laboratorio di futuro. Attraverso l'immersione in una cultura diversa, i ragazzi sviluppano autonomia, capacità relazionali e una profonda comprensione della cittadinanza globale.
103 giovani toscani nel mondo
I 29 giovani vincitori premiati a San Miniato, di cui 5 di Empoli, 15 della provincia di Lucca e 9 della provincia di Pisa, frequenteranno un anno scolastico o vivranno un’esperienza di un semestre o di un trimestre in: Irlanda, Thailandia, Indonesia, Svizzera, Spagna, Giappone, Canada, USA, Francia, Argentina, Portogallo, Repubblica Dominicana, Panama, Belgio, Lettonia e Australia. Complessivamente il concorso Intercultura è stato vinto da 103 giovani toscani (15 in provincia di Arezzo, 27 dalla provincia di Firenze, 14 della provincia di Grosseto, 15 della provincia di Livorno e 15 di Lucca e 9 dalla provincia di Pisa), di cui 40 partiranno per l’Europa, 29 per l’America Latina, 27 per il Nord America, 21 per l’Asia, 7 per l’Oceania e 6 per l’Africa. I programmi scolastici restano i più gettonati, con in testa il programma annuale con 45 partecipanti, a seguire 41 per un semestre, 23 per programmi trimestrali e 7 per i bimestrali. In 14 scelgono invece corsi di approfondimento linguistico di 4 settimane. La cerimonia è stata anche l'occasione per incontrare gli studenti internazionali che stanno vivendo il loro anno in Italia proprio come Blue dalla Thailandia, Natalia dalla Polonia, Domingo dal Paraguay e Arina dalla Ucraina.
Ricerca e selezione di famiglie per ospitare gli studenti
L'esperienza di Intercultura non si esaurisce infatti con la partenza, ma coinvolge l'intera comunità attraverso l'ospitalità. "Fare spazio" significa, in questo senso, anche la disponibilità di una famiglia locale ad aggiungere un posto a tavola per accogliere un giovane di un'altra cultura, trasformando la propria quotidianità in un’esperienza internazionale. In queste settimane, i volontari di intercultura sono impegnati nella ricerca e nella selezione delle famiglie interessate ad aprirsi a questa opportunità per i ragazzi che arriveranno in Italia da settembre.
"Intercultura promuove l'educazione alla pace"
Come sottolineato da Elisabetta Dimaggio, volontaria del Centro locale di Intercultura di Pisa, l'obiettivo di questi programmi è promuovere una cultura della pace attraverso la conoscenza diretta. Ogni studente che parte o che viene accolto contribuisce ad abbattere barriere e pregiudizi, costruendo reti di dialogo che restano vive nel tempo: "In un contesto internazionale complesso, Intercultura promuove l’educazione alla pace attraverso il dialogo e la comprensione tra i popoli. Gli scambi scolastici internazionali sono lo strumento per valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo del pianeta".
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro






