Campi estivi per ragazze e ragazzi, Giani e Monni: "Sostegno giusto ed importante"

Sul sito della Regione è attivo il form di adesione al sostegno ai campi estivi con pernottamento rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni


È stato pubblicato sul Burt di oggi, mercoledì 10 giugno, l’avviso con cui la Regione Toscana ha confermato anche per il 2026 il sostegno ai campi estivi con pernottamento rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. L’obiettivo è favorire benessere psicofisico, socializzazione, inclusione e corretti stili di vita, con particolare attenzione ai minori con disabilità certificata (ai sensi della legge 104/92, ndr) e ai giovani in condizioni di fragilità sociale. Sul sito della Regione è già attivo il form di adesione (clicca per accedervi) che resterà aperto fino alle 23:59 del prossimo 30 giugno.

"Si tratta di un investimento giusto ed utile per la crescita delle ragazze e dei ragazzi e per la loro inclusione sociale", afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "Con questo intervento offriamo opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione, rivolgendo oltretutto una particolare attenzione ai minori con disabilità ce ai giovani che vivono condizioni di fragilità sociale".

"Riproponiamo il progetto nella consapevolezza che si tratta di un investimento importante non solo per il tempo libero dei più giovani, ma soprattutto per la loro crescita, il loro benessere psicofisico, la socializzazione e l’inclusione sociale. Vogliamo offrire a tutte le ragazze ed i ragazzi opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione", aggiunge l’assessora regionale alla Sanità, Monia Monni, che evidenzia anche il successo avuto dall’iniziativa lo scorso anno. Nel 2025 hanno infatti partecipato al progetto 6880 minori per un totale di 235 campi estivi rendicontati. Il dato relativo al bando dello scorso anno, condiviso con Giovanisì, è emerso dopo la rendicontazione dei progetti conclusa nello scorso mese di gennaio.

L’iniziativa rientra nel progetto regionale Giovanisì per l’autonomnia delle giovani generazioni. Come stabilito dalla Giunta regionale con la delibera che a maggio ha dato via libera al bando, i soggiorni dovranno svolgersi tra il 10 giugno e il 30 settembre 2026 in località marine, montane, collinari o lacustri e al contempo dovranno prevedere attività sportive, culturali, educative e ricreative orientate alla crescita personale, alla conoscenza del territorio e alla promozione della salute.

I campi potranno essere organizzati in strutture ricettive o campeggi in regola con la normativa vigente e dovranno garantire vitto, alloggio e piena accessibilità anche ai partecipanti con disabilità, attraverso eventuali interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.

L’avviso è destinato esclusivamente ad associazioni, fondazioni ed enti religiosi con sede operativa in Toscana. Sono escluse imprese e cooperative sociali.

La dotazione finanziaria complessiva è di 265 mila euro, stanziati sul bilancio regionale 2026. Il contributo massimo previsto ammonta a 2 mila 500 euro per i progetti ordinari e può arrivare fino a 5 mila euro per le iniziative dedicate a minori con disabilità o in situazione di fragilità sociale.
Saranno finanziabili le spese direttamente legate alla realizzazione dei soggiorni, comprese quelle per vitto, alloggio, trasporti, attività educative e sportive, compensi del personale e interventi per l’accessibilità delle strutture.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale della Regione Toscana. Per informazioni, criteri di partecipazione e modulistica è possibile consultare i siti ufficiali della Regione Toscana e di Giovanisì.

Fonte: Regione Toscana

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