Bambino cade dalle mura a Lucca, tutti assolti

Tutti assolti dal giudice di pace gli imputati nella vicenda del bambino francese caduto il 21 agosto 2018 dalle Mura di Lucca mentre percorreva in bicicletta un tratto del Baluardo San Regolo, considerato pericoloso e non adeguatamente protetto. Nella caduta precipitò anche il padre, intervenuto nel tentativo di soccorrerlo, ingannato dai dislivelli del camminamento medievale.

Il giudice ha assolto l’ex direttore dell’Opera delle Mura, Maurizio Tani, “perché il fatto non sussiste” (in quanto non in carica al momento dell’incidente), e ha assolto anche il presidente Alessandro Biancalana e il direttore Giovanni Marchi “perché non vi era piena prova che il fatto reato sussista (art. 530 codice procedura penale, secondo comma)”.

L’avvocato di parte civile Piero Magri ha dichiarato: “Leggeremo le motivazioni che saranno depositate entro 15 giorni e poi valuteremo se depositare impugnazione agli effetti civili - afferma l'avvocato di parte civile, Piero Magri - Rimane una minima soddisfazione perché questa vicenda ha permesso di fare le modifiche alle mura e ai baluardi dove giocano i bambini in modo che non si possano ripetere cadute dello stesso tipo. Ma i genitori del bambino sono molto delusi dalla giustizia italiana e del tribunale di Lucca perché non ha ritenuto che la responsabilità di quanto accaduto fosse da ascrivere alla mancanza di presìdi per la sicurezza nonostante se ne fosse discusso prima dell'evento e ve ne sia traccia negli atti amministrativi sia del Consiglio Comunale che dell'Opera delle Mura”.

Infine ha ricordato: “Addirittura i genitori si sono ritrovati i responsabili di quanto accaduto - ricorda Magri - Sono stati denunciati per abbandono del figlio che stava andando in bici pochi metri davanti a loro poi questo procedimento è stato archiviato”.

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