Ritardi nei ritiri dei rifiuti nell'Empolese, Alia risponde: "Progressivo miglioramento"

Cresce il malcontento tra i residenti dell'Empolese per le criticità legate alla raccolta dei rifiuti e al decoro urbano. Nelle ultime settimane diverse segnalazioni descrivono una situazione che, secondo i cittadini, "sarebbe ormai diventata insostenibile in varie zone del territorio comunale".

Tra i problemi più segnalati c'è quello dei mancati ritiri porta a porta. Alcuni residenti denunciano "disservizi che si protraggono dall'inizio di giugno, con sacchi di organico, carta e plastica rimasti per giorni, e in alcuni casi settimane, davanti alle abitazioni".

In una delle testimonianze raccolte, una cittadina residente nella zona collinare tra Monterappoli e Fontanella racconta di "aver ricevuto il ritiro dell'organico e della carta soltanto dopo ripetute segnalazioni al gestore del servizio". Secondo quanto riferito, "le abitazioni vicine continuerebbero invece a essere regolarmente servite".

Situazione analoga anche in città. In viale IV Novembre, alcuni residenti lamentano "il mancato ritiro dell'organico in più giornate consecutive", esprimendo "preoccupazione per le conseguenze igienico-sanitarie e per l'accumulo dei rifiuti, soprattutto con l'arrivo delle temperature estive".

Le criticità non riguarderebbero però soltanto la raccolta domiciliare. Diverse segnalazioni denunciano infatti un diffuso fenomeno di abbandono dei rifiuti lungo strade, fossi e aree periferiche del territorio empolese. In particolare vengono indicate "situazioni di degrado lungo via Val d'Orme Nuova, tra Tartagliana e Pozzale", dove, secondo i residenti, "l'abbandono di immondizia sarebbe ormai una presenza costante da anni". Al centro delle proteste finiscono anche le condizioni dei fossi e delle aree di scolo, descritti come "trascurati e spesso utilizzati come discariche abusive".

La risposta di Alia

"Nell’Empolese Valdelsa prosegue la fase di assestamento del nuovo modello organizzativo del servizio di raccolta dei rifiuti introdotto nelle scorse settimane. I dati in nostro possesso evidenziano un progressivo miglioramento della situazione. Dopo un picco iniziale che aveva raggiunto circa 300 segnalazioni ogni 10.000 abitanti, nella settimana in corso il dato è sceso a circa 120 segnalazioni ogni 10.000 abitanti, con una riduzione di circa il 60%.

È importante sottolineare che la gran parte delle segnalazioni registrate in questa fase riguarda ritardi nell'esecuzione dei servizi e non mancati passaggi. Tali ritardi sono legati principalmente alla progressiva acquisizione dei nuovi itinerari da parte degli operatori impegnati nella riorganizzazione del servizio.

A questo si è aggiunta negli ultimi giorni l'entrata in vigore del Protocollo Caldo, che ha comportato una rimodulazione degli orari di svolgimento di alcune attività di raccolta per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Un cambiamento che, almeno nella fase iniziale, può aver generato alcune segnalazioni da parte degli utenti abituati a orari diversi di esposizione e raccolta. Plures Alia continua a monitorare quotidianamente l'andamento del servizio e a intervenire sulle situazioni segnalate dai cittadini. Le azioni correttive già attivate stanno producendo risultati concreti e l'obiettivo è completare il percorso di assestamento e riportare il servizio alla piena normalità nel giro di pochi giorni.

Ricordando che i rifiuti devono essere esposti entro le ore 21 del giorno precedente a quello previsto dal calendario di raccolta, si invitano i cittadini, in caso di mancato ritiro, a lasciare esposto il materiale e a segnalare l'anomalia tramite Aliapp o attraverso il call center aziendale".

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