Morta a Mykonos, fermati i conducenti delle due auto coinvolte nello schianto

(foto da Fb)

La vittima è la 37enne Sara Ceccantini. La polizia greca indaga sulla dinamica dell’incidente avvenuto nell’isola delle Cicladi


Proseguono le indagini della polizia greca sull’incidente stradale avvenuto a Mykonos nel quale ha perso la vita Sara Ceccantini, 37enne toscana originaria dell'Aretino, in vacanza sull’isola delle Cicladi insieme ad alcune amiche per festeggiare un addio al nubilato.

Gli investigatori stanno lavorando su due differenti ricostruzioni della dinamica dello schianto, avvenuto tra domenica e lunedì nella zona di Argyrena, lungo la strada provinciale che collega Chora ad Ano Mera.

Secondo una prima ipotesi, riportata dai media locali, la Peugeot sulla quale viaggiava Sara insieme ad altre tre persone avrebbe effettuato un’inversione a U in un tratto caratterizzato da doppia linea continua, venendo successivamente colpita da una vettura proveniente dalla corsia opposta.

Una seconda versione, riferita da un testimone intervistato dall’emittente Live News, sostiene invece che l’auto con la comitiva italiana sarebbe stata urtata da una Volkswagen blu fuori controllo. Dopo l’impatto, la Peugeot sarebbe stata spinta contro un pick-up parcheggiato all’interno di un’area privata.

La polizia greca sta raccogliendo testimonianze e completando gli accertamenti tecnici per chiarire l’esatta sequenza dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Nel frattempo, secondo quanto riportato da alcuni siti italiani, sarebbero stati fermati i conducenti delle due vetture coinvolte nello scontro.

La portavoce della polizia greca intervenuta all’emittente statale Ert, ha dichiarato: "Su entrambi i conducenti sono stati effettuati tutti gli esami previsti dalla procedura, senza che siano emerse tracce del consumo di alcol".

Sara Ceccantini viaggiava sul sedile posteriore della Peugeot e non era alla guida del mezzo. La 37enne è morta in seguito alle gravissime ferite riportate nell’impatto. La salma si trova ancora in Grecia, dove sono in corso gli accertamenti medico-legali e l’autopsia prima del rimpatrio in Italia.

La donna lascia il compagno Luca e una figlia di tre anni e mezzo. Le nozze erano fissate per il prossimo sabato. Intanto ha superato i 14mila euro la raccolta fondi promossa da un testimone di nozze per sostenere la famiglia. Nella sottoscrizione si legge: "Una tragedia immensa che ha lasciato Luca e la piccola ad affrontare un dolore indescrivibile".

Notizie correlate



Tutte le notizie di Arezzo

<< Indietro

torna a inizio pagina