Interventi chirurgici rinviati, Nursind: "La colpa non è del personale. Affrontare carenza infermieri"

Salvatore Sequino, coordinatore della segreteria Toscana Centro di NurSind

Il sindacato all'Asl Toscana centro: "Maggior coordinamento tra professionisti risolverebbe parte dei problemi"


"Stop agli interventi chirurgici: Nursind risponde all’Asl Toscana Centro, che di fatto dà la colpa dello stop agli interventi al personale sanitario" scrivono in una nota dal Nursind Toscana dopo il rinvio nei giorni scorsi di decine di interventi a seguito di un'assemblea sindacale. "In una fase nella quale si parla tanto delle aggressioni agli operatori sanitari - afferma il coordinatore della segreteria Toscana Centro di NurSind Salvatore Sequino - non si può mettere alla sbarra il personale per aver legittimamente partecipato a un’assemblea sindacale. I problemi che si riscontrano non sono legati alla volontà degli operatori sanitari. Questo concetto è bene che sia chiaro a tutti. Le difficoltà nascono come conseguenza di problemi irrisolti che si trascinano da anni per via di un atteggiamento attendista portato avanti dall’Azienda. A ben guardare i temi sono sempre i due che denunciamo ininterrottamente da anni: la carenza di personale e la pessima organizzazione del lavoro".

Non manca un appello ai medici, accusati dalle Rsu della Toscana Centro di essere responsabili di ritardi e disagi in sala operatoria. "Il tema - spiega Sequino - non riguarda il singolo professionista, la segnalazione degli operatori era rivolta all’organizzazione. Un maggior coordinamento sarebbe importante: per gli operatori meglio sapere di iniziare più tardi, piuttosto che attendere in sala chiunque sia in ritardo". Secondo il NurSind c’è anche un problema legato alla formazione. "Succede spesso - le parole del coordinatore NurSind Toscana Centro - che vengano messi a disposizione strumenti nuovi. Tali strumenti vengono spiegati dai tecnici a fine turno, quando gli infermieri sono stanchi. La formazione è un passaggio fondamentale e ha bisogno di tempi dedicati, non di 'ritagli' al termine del turno".

Per cercare di risolvere la situazione il sindacato delle professioni infermieristiche fa anche delle proposte, a partire da un aumento del personale così da consentire a tutti, aggiungono dal Nursind, il giusto riposo oltre a un miglior coordinamento tra i professionisti interessati. "Solo così - conclude Sequino - possiamo migliorare la qualità e soprattutto efficientare al massimo le sale operatorie, consentendo anche un aumento del numero annuo degli interventi".

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina