
Controllati 120 veicoli, denunce per resistenza, minacce e porto di oggetti atti ad offendere
Due arresti, due deferimenti, una denuncia, circa 200 persone identificate e 120 veicoli controllati. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dal comando provinciale dei carabinieri di Lucca tra Forte dei Marmi e Viareggio, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto dei furti in abitazione e dei reati contro il patrimonio.
L’operazione, svolta nella giornata di ieri e durante la notte, ha visto impegnate 15 pattuglie dell’Arma, con posti di controllo dislocati lungo le principali arterie stradali e nelle vie secondarie della Versilia. I militari hanno inoltre effettuato perquisizioni personali e veicolari.
Nel corso dei controlli è stato arrestato un uomo di 35 anni, di nazionalità marocchina, accusato del furto di un telefono cellulare lasciato all’interno di un’auto. Un secondo arresto ha riguardato un 28enne maghrebino, destinatario di una misura cautelare, individuato mentre violava il regime degli arresti domiciliari.
Due uomini, di 50 e 26 anni, sono stati deferiti con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dai carabinieri, durante le procedure di identificazione avrebbero opposto resistenza, "ingiuriando ed aggredendo fisicamente gli operanti".
Denunciato anche un 30enne italiano per minaccia e porto di oggetti atti ad offendere. L’uomo, secondo la ricostruzione dei militari, si sarebbe rifiutato di pagare alcuni generi alimentari consumati in un esercizio commerciale, minacciando il titolare con un oggetto contundente.
L’attività di controllo proseguirà per tutta l’estate su scala provinciale. I carabinieri spiegano che l’arrivo di "contingenti di rinforzo" consentirà una presenza più capillare delle pattuglie sul territorio della Versilia, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti.
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