Siena, Aquila vince il Palio della Madonna di Provenzano

L'Aquila era la contrada 'nonna' del Palio: non vinceva dal 3 luglio 1992 con Aceto.


Siena ha dato il suo responso, è stato il gran giorno. Oggi, venerdì 3 luglio, si è corso il Palio della Madonna di Provenzano. Il Palio più importante del mondo ha preso il via alle 19.30 e dopo i consueti tre giri la contrada del Aquila ha potuto esultare. Ha vinto il fantino Tittia sul cavallo Diodoro, una fetta di Siena sta esultando nella chiesa di Santa Maria in Provenzano. L'Aquila era la contrada 'nonna' del Palio: non vinceva dal 3 luglio 1992 con Aceto.

Oggi finalmente su Piazza del Campo ha fatto capolino il sole dopo che il 2 luglio, giorno tradizionalmente designato per la carriera, un temporale ha sancito ancora una volta il rinvio (è il terzo in tre anni per il Palio di Provenzano, non era mai successo).

Sul tufo della Conchiglia più famosa del mondo si sono sfidate Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila, Torre, Bruco, Drago, Valdimontone e Oca. Prima del Palio si è tenuta la consueta sfilata delle contrade in abiti tradizionali.

Aquila trionfa al Palio della Madonna di Provenzano

Dopo un digiuno durato 34 anni, dal 3 luglio 1992, l'Aquila - la contrada 'nonna' - vince il Palio di luglio, conquistando la sua 25esima vittoria nella storia della contrada. Nel Palio del 1992 vinsero il cavallo Galleggiante e il fantino Aceto, nome d'arte di Andrea Degortes. A riportare la vittoria in Piazza del Campo è Giovanni Atzeni, detto Tittia, sul cavallo Diodoro, alla sua 12esima vittoria al Palio. Il popolo dell'Aquila, dopo la corsa, si è recato in trionfo con cavallo e fantino presso la Collegiata di Santa Maria in Provenzano per rendere omaggio alla Madonna di Provenzano.

Ordine di partenza

Onda - Carlo Sanna detto Brigante su Anda e Bola
Civetta - Giuseppe Zedde detto Gingillo su Viso d’Angelo
Giraffa - Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu de Campeda
Leocorno - Andrea Sanna detto Virgola su Volpino
Aquila - Giovanni Atzeni detto Tittia su Diodoro
Torre - Enrico Bruschelli detto Bellocchio su Entu de P. Ulpu
Bruco - Dino Pes detto Velluto su Donrodrigo
Drago - Diego Minucci detto Fastidio su Eberardo
Valdimontone - Salvatore Nieddu detto Lesto su Canarinu
Oca - Sebastiano Murtas detto Grandine su Benitos

Il fantino Giovanni Atzeni (Tittia) e il cavallo Diodoro

Giovanni Atzeni detto Tittia, nato a Nagold (Germania) il 13 aprile 1985, è alla sua dodicesima vittoria (su un totale di quarantadue Carriere corse) dopo quella del 3 luglio 2025 nell’Oca, sempre con il cavallo Diodoro. Il cavallo Diodoro, castrone baio di sette anni, è alla sua seconda vittoria su tre Palii corsi

I commenti

Tra i primi commenti, quello del Governatore della Toscana, Eugenio Giani: "È AQUILA! Complimenti alla Contrada vincitrice del Palio di Siena! Una giornata di emozioni, passione e tradizione che, ancora una volta, ha fatto vivere al mondo la magia di una delle manifestazioni più belle e identitarie della Toscana".

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