
A San Casciano il terzo appuntamento per "Planetario": la performance "Offerta. La piaga del ballo" ai piedi dell'opera di Franz Stähler si chiude con un ballo corale del pubblico. Il sindaco Ciappi: "Riflessione sul rapporto tra danza, potere e piaghe del nostro tempo"
È stata un’emozione unica, quella vissuta al tramonto, all’ombra dei giganti di ferro e terracotta, gli orci sospesi a mezz’aria nell’incantevole parco della Fattoria La Loggia, per ammirare la danza resiliente, intrisa di poesia e denuncia sociale, di Claudia Caldarano, in occasione del terzo appuntamento della rassegna d’arte contemporanea "Planetario", promossa dal Comune di San Casciano in Val di Pesa e curata da Pietro Staglianò. Una performance dalla forte carica espressiva che, alcuni giorni fa, ha catturato l’attenzione del pubblico, coinvolto nell’esperienza rurale e artistica, intima e universale, davanti alla monumentale opera d’arte contemporanea "L’Offerta agli Dei", scultura dell'artista tedesco Franz Stähler, che per una singolare coincidenza porta lo stesso nome della performance della ballerina e coreografa toscana "Offerta. La piaga del ballo".
Lo spettacolo nasce dall’idea che la danza, intesa come movimento fisico e interiore, possa rappresentare e realizzare uno strumento culturale dalla forte carica espressiva, teso alla condivisione e alla partecipazione collettiva, in grado di svegliare le coscienze e far acquisire consapevolezza e pensiero critico sulla complessiva della realtà, le sue criticità e le sue contraddizioni. La fonte di ispirazione della danzatrice è un fatto storico: la "piaga del ballo", fenomeno di isteria collettiva che, a partire dall’episodio del 1518 a Strasburgo, attraversò l’Europa. Una donna, Troffea, iniziò a ballare in strada senza riuscire a fermarsi, contagiando un’intera città.
"Ho apprezzato moltissimo la performance della danzatrice Claudia Caldarano – ha dichiarato il sindaco Roberto Ciappi - che ha unito l’energia empatica della danza, come atto di resistenza e impegno civico, alla valorizzazione del paesaggio culturale che caratterizza il Chianti, uno spettacolo emozionante e coinvolgente che ha toccato le corde del pubblico stimolando anche una riflessione sulle possibili chiavi di lettura che interessano il rapporto tra danza contemporanea, potere e piaghe del nostro tempo, afflitto da conflitti internazionali ed emergenze ambientali". L’iniziativa ha previsto anche una breve visita nel Parco d’arte contemporanea della Fattoria La Loggia, storica dimora realizzata nel quindicesimo secolo, guidata dalle giovani proprietarie Ludovica e Paola Pellicoro. La danza di Claudia Caldarano è stata talmente travolgente da ‘contagiare’ tutto il pubblico presente che, al termine della performance, ha risposto all’invito della ballerina mettendo in atto un ballo corale.
Claudia Caldarano è un’artista attiva nel campo della performing art tra teatro, danza e performance. La sua ricerca intreccia estetica, attivismo e poesia. È diplomata in Grafica d’Arte Incisoria al Bisonte, in Recitazione alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e ha lavorato come Assistente Coreografa con Micha e Marina Van Hoecke. Ha ricevuto riconoscimenti e sostegni nazionali e internazionali. Dal 2014 collabora con il coreografo Virgilio Sieni.
La kermesse "Planetario" proseguirà con un nuovo appuntamento legato alla danza di alto profilo artistico, in programma il 27 luglio alle ore 21:30 negli spazi dell’arena entro le mura di San Casciano che accoglierà “Sonate Bach. Di fronte al dolore degli altri” di Virgilio Sieni. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
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