Scarlino, guardia di finanza individua due barche sconosciute al fisco

Nell'ambito di un'attività di vigilanza economico-finanziaria in mare la guardia di finanza, della Sezione operativa Navale di Porto Santo Stefano, ha individuato nel porto di Scarlino (Grosseto) due imbarcazioni da diporto battenti bandiera polacca, di proprietà di persone fisiche residenti in Italia, dal valore complessivo di 75mila euro.

Gli approfondimenti, condotti per finalità di monitoraggio fiscale, hanno consentito spiegano le fiamme gialle di riscontrare le omesse compilazioni del Quadro RW (da compilare, ai fini del monitoraggio fiscale, da persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all'estero, attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà) delle dichiarazioni dei redditi presentate dai proprietari nel quinquennio 2021-2025.

Le sanzioni connesse a tali violazioni (omessa o incompleta compilazione del Quadro RW), previste dal decreto legge 28 giugno 1990, n.167, sono stabilite in proporzione agli importi non dichiarati, e variano dal 3% al 15% per le attività detenute in Paesi a fiscalità ordinaria, e dal 6% al 30% per quelle detenute in Paesi a regime fiscale privilegiato. Per regolarizzare le omissioni prima degli accertamenti, si applica il ravvedimento operoso che riduce notevolmente le sanzioni e gli interessi dovuti. "Attraverso la quotidiana attività di monitoraggio dei traffici marittimi, - aggiungono dalla guardia di finanza - il Reparto Operativo Aeronavale di Livorno costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela dell’economia legale e degli interessi economici dello Stato".

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