
Ospiti Bergamini, Mazzetti e Stella. In programma due convegni dedicati all'economia del territorio e alle prospettive del centrodestra verso le amministrative
Forza Italia Empoli si appresta a celebrare la sua seconda Festa Azzurra, un appuntamento "importante", come lo ha definito il dirigente azzurro Nicola Nascosti, pensato per rafforzare "il radicamento del partito sul territorio". La manifestazione, dal titolo 'Protagonisti del presente. Costruttori del futuro', è stata presentata oggi alla presenza di Nicola Nascosti, del dirigente regionale di Forza Italia Simone Campinoti, del responsabile Organizzazione del coordinamento provinciale di Forza Italia Firenze Provincia Samuele Castellaneta e di Alessandro Cino.
La Festa, in programma dalle 19 al Giardino della Chiesa di Villanova, vedrà la partecipazione della vice segretaria nazionale di Forza Italia Deborah Bergamini, della responsabile nazionale del Dipartimento Lavori pubblici Erika Mazzetti e del coordinatore regionale e capogruppo in Consiglio regionale Marco Stella.
L'evento, a ingresso gratuito, proporrà due convegni: il primo dedicato all'economia del territorio, tra sviluppo industriale, coesione sociale e dignità del lavoro; il secondo incentrato sulle prospettive del centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative.
"Siamo orgogliosi di questa seconda edizione", ha commentato Nascosti. Sul convegno dedicato alle sfide del centrodestra in vista delle prossime amministrative, il dirigente di Forza Italia ha sottolineato la necessità di superare la "logica delle bandierine" e costruire alleanze territoriali anche con le realtà civiche. Richiamando gli esempi di Scandicci, Sesto Fiorentino, Prato e Viareggio, ha evidenziato come i risultati ottenuti da alcune liste civiche dimostrino l'esistenza di un elettorato attento ai temi del territorio, con cui il centrodestra deve confrontarsi per ampliare il consenso e puntare alla vittoria delle elezioni: "Bisogna fin da ora pensare di non abbandonare questo territorio e di non credere la partita che sia persa - ha commentato Nascosti -, però dobbiamo allargare il perimetro".
Campinoti ha ribadito che l'obiettivo della manifestazione è creare un momento di confronto sui temi concreti del territorio, superando "la logica delle bandierine". Secondo il coordinatore, sviluppo economico, sostegno alle imprese e coesione sociale non possono essere affrontati come ambiti separati. Ha quindi richiamato la necessità di politiche a favore del tessuto produttivo, citando in particolare le difficoltà del settore moda e il progressivo impoverimento della classe media nell'Empolese. Campinoti ha inoltre invitato le amministrazioni a investire maggiormente nell'innovazione e nella competitività delle imprese, superando "i filtri ideologici" e concentrandosi su interventi concreti.
Sull'innovazione si è soffermato anche Alessandro Cino, che ha indicato proprio nell'innovazione la parola chiave per il rilancio del territorio. A suo giudizio, le amministrazioni devono assumere un ruolo di facilitatori, ascoltando imprese e startup che già sviluppano soluzioni tecnologiche e valorizzandone le competenze per favorire un cambio di passo. "Dobbiamo saper pescare da quello che succede nel mondo dell'innovazione e portarlo qui per cambiare passo. Il Comune deve fare la sua parte e agevolare questo processo".
Niccolò Banchi
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