i.p.

Il ruolo dell’idrogeno liquido nella transizione energetica

Quando viene prodotto attraverso elettrolisi, reforming del vapore, autothermal reforming o cracking dell’ammoniaca, l’idrogeno si presenta generalmente in forma gassosa. Per arrivare dove serve, soprattutto su lunghe distanze, può però essere necessario liquefarlo attraverso un processo criogenico che utilizza temperature estremamente basse per modificarne lo stato.

Un dato aiuta a capire perché: un solo camion può trasportare 3,6 tonnellate di idrogeno liquido, mentre per movimentare la stessa quantità in forma gassosa compressa a 200 bar servirebbero fino a 16 veicoli pesanti. È qui che la liquefazione dell’H₂ mostra il suo principale vantaggio: concentrare una maggiore quantità di questo vettore energetico in uno spazio ridotto, semplificando la logistica e rendendo più efficiente la catena di approvvigionamento.

Questa soluzione è particolarmente rilevante per i settori che richiedono grandi quantità di energia e in cui l’elettrificazione diretta presenta maggiori complessità, come il trasporto pesante, il settore marittimo e, in prospettiva, quello aereo. In questi ambiti, autonomia, peso e spazio disponibile sono fattori decisivi e poter contare sull’idrogeno liquido significa aprire nuove possibilità di decarbonizzazione.

Inoltre, ridurre il numero di mezzi necessari per il trasporto dell’idrogeno permette di gestire le consegne in modo più efficiente e di facilitare la distribuzione verso poli industriali, hub energetici e infrastrutture dedicate alla mobilità.

Air Liquide dispone di competenze consolidate lungo questa filiera e continua a sviluppare infrastrutture dedicate in diverse aree del mondo. Negli Stati Uniti, ad esempio, l’impianto di North Las Vegas produce 30 tonnellate di idrogeno liquido al giorno per la mobilità in California. In Corea del Sud, il Gruppo ha messo le sue tecnologie al servizio di un impianto con capacità giornaliera di 90 tonnellate, mentre in Francia il sito di Waziers, operativo dal 1987, produce 10 tonnellate al giorno.

Attraverso queste attività, Air Liquide contribuisce allo sviluppo di una filiera dell’idrogeno più efficiente e scalabile, accompagnando la transizione energetica dei trasporti.

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