Consegnati a Pisa i nuovi alloggi di edilizia popolare in via Frascani

Realizzati con il PINQUA di Cisanello, che fa parte della missione PNRR “Coesione e inclusione”


L’Amministrazione comunale di Pisa, insieme ad Apes, ha consegnato stamani le chiavi dei 12 nuovi alloggi di edilizia popolare realizzati nell’ambito del PINQUA, Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, che ha riguardato il quartiere di Cisanello. Presenti alla consegna delle chiavi alle famiglie assegnatarie degli alloggi popolari, il sindaco di Pisa Michele Conti, l’assessore alle politiche abitative Giovanna Bonanno, il presidente di Apes Chiara Rossi e la dirigente di Apes Romina Cipriani e alcuni consglieri comunali.

“Grazie agli investimenti del PINQUA – dichiara il sindaco Michele Conti - sia a Cisanello che a Porta a Lucca abbiamo potuto rigenerare interi edifici e quartieri popolari o addirittura sostituire, come nel caso di Cisanello, edifici ormai vetusti, realizzati nel dopoguerra con standard costruttivi superati, con nuovi alloggi moderni ed efficienti dal punto di vista energetico e funzionale, realizzati in poco più di un anno e mezzo di lavori. In questo caso, gli edifici di via di Padule e di via di Nudo, che sono stati demoliti nel marzo 2026, lasciando spazio ad aree verdi a favore del quartiere, sono stati sostituiti dal nuovo fabbricato moderno di via Frascani che oggi consegniamo a 12 famiglie assegnatarie dell’alloggio popolare. Si tratta di case completamente nuove, bellissime e costruite secondo criteri di alta efficienza energetica, di sostenibilità ambientale e di ridefinizione degli spazi. Sono dotate di impianti climatizzatori, fotovoltaici, ampie finestrature, terrazzi, oltre a servizi come cantine e posti auto”.

“Grazie ai fondi PINQUA che in totale a Pisa hanno portato circa 40 milioni di euro di investimenti dedicati al rinnovo del patrimonio di edilizia popolare – ha proseguito il Sindaco - con la  riqualificazione complessiva di 245 appartamenti, la costruzione di un nuovo edificio con 12 alloggi e la rigenerazione di parti di quartieri cittadini, abbiamo potuto riqualificare interi edifici residenziali e spazi dedicati alla socialità che adesso sono a disposizione dei residenti e che contribuiscono a realizzare un reale innalzamento della qualità della vita dei cittadini e dei quartieri”.

Il PINQuA fa parte della quinta missione del PNRR, ovvero “Coesione e inclusione”, e ha mirato alla rigenerazione urbana di tessuti e ambiti urbani degradati e carenti di servizi, in un’ottica di innovazione e sostenibilità. Il programma ha avuto come obiettivo quello di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all’incremento della qualità dell’abitare. Al PINQuA al livello nazionale sono stati destinati 2,8 miliardi di euro in totale. Il programma è stato promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili con l’obiettivo principale di riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale sociale, tramite la creazione di edifici e spazi che rispondano alle nuove necessità della popolazione, alla luce delle sfide della sostenibilità ambientale, e che ridefiniscano il concetto di abitare: non è solo la dimora ma sono le relazioni tra i cittadini, i servizi e gli spazi che arricchiscono la vita quotidiana.

Il Comune di Pisa per il PINQUA ha ottenuto un finanziamento di 35,8 milioni di euro: sono state ammesse al finanziamento e realizzate le due grandi proposte progettuali che hanno riguardato la zona di Porta a Lucca tra via Rindi e via Piave e l’area di Pisanova-Cisanello. Al finanziamento ottenuto dal Ministero si è aggiunta anche una compartecipazione del Comune di Pisa, per arrivare a un importo complessivo di 39,3 milioni di euro. I cantieri del PINQUA sono tutti partiti nel corso del 2024 e terminati entro fine giugno 2026.

Il PINQUA che ha riguardato il quartiere di Cisanello, chiamato “Pisa This” (Tollerance, Hospitality, Inclusion e Sustainability), è stato finanziato con fondi PNRR per un totale di 16,6 milioni di euro, e ha previsto diversi interventi di rigenerazione urbana, tra cui opere di urbanizzazione, il grande parco urbano di via Pungilupo e interventi al patrimonio ERP. Fanno parte del PINQUA di Cisanelloopere di urbanizzazione (realizzate piste ciclabili, nuova illuminazione pubblica, fognature, marciapiedi e attraversamenti pedonali rialzati nelle vie Frascani, Pungilupo e di Padule); Parco Urbano di via Pungilupo (terminati i lavori per la creazione della nuova grande area verde attrezzata di oltre 11mila metri quadrati con la messa a dimora di 1.400 alberature, realizzazione di aree ludiche accessibili e inclusive connesse da percorsi ciclopedonali); recupero del fabbricato di via Garibaldi (terminati i lavori di recupero della chiesa di San Marco in Calcesana, destinato a fini sociali e culturali).

Gli interventi sul patrimonio ERP di Cisanello, per un ammontare di 6,6 milioni di euro, hanno visto la riqualificazione di 108 alloggi popolari, la demolizione di due vecchi fabbricati in via di Padule e via di Nudo che sono stati sostituiti, con recupero delle volumetrie, dal nuovo fabbricato di via Frascani, interventi di efficientamento energetico di 80 alloggi, manutenzione straordinaria con efficientamento energetico di 8 alloggi e manutenzione straordinaria di un fabbricato.

L’intervento di costruzione del nuovo edificio di via Frascani ha previsto la demolizione di due fabbricati di Edilizia Residenziale Pubblica, in via di Padule e via di Nudo, nonché la realizzazione di un nuovo edificio, con recupero della relativa volumetria, in via Paradisa, angolo via Frascani. Il fabbricato di via di Nudo è stato demolito consentendo l'ampliamento dell'area a verde a servizio dell'asilo San Biagio, anch'esso interessato da intervento PNRR di costruzione del nuovo asilo. La demolizione del fabbricato di via di Padule ha consentito il recupero dell'area, che sarà destinata a verde pubblico. Gli alloggi presenti nei fabbricati demoliti avevano superfici comprese tra 46 m² e 56 m² ed erano dotati di impianti vetusti. I lavori relativi alla nuova costruzione, per un investimento di 2,5 milioni di euro, si sono conclusi il 30 giugno 2026; attualmente sono in corso gli ultimi interventi di sistemazione delle aree esterne.

Il nuovo edificio è stato realizzato secondo lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), con elevate prestazioni energetiche. Il fabbricato è composto da 12 alloggi ERP, distribuiti su tre piani fuori terra, oltre a un piano terra destinato alle cantine pertinenziali e a spazi ad uso collettivo. Tutti gli alloggi sono della medesima tipologia, ciascuno con una superficie di 87 m² e sono costituiti da soggiorno con angolo cottura; due camere doppie; una camera singola; due bagni; disimpegno; ampia terrazza pertinenziale collegata al soggiorno. Ogni alloggio è dotato di impianto autonomo per la climatizzazione estiva e invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria, alimentato mediante pompa di calore. L'edificio è inoltre dotato di impianto fotovoltaico. Il fabbricato è servito da ascensore e da impianto autoclave condominiale. A servizio di ciascun alloggio sono inoltre presenti una cantina pertinenziale al piano terra e due posti auto all'interno del resede del fabbricato.

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa

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