
Quarant'anni fa prendeva forma una delle pagine più rivoluzionarie della storia della giustizia italiana: il primo grande dibattimento che portò alla sbarra i vertici di Cosa Nostra, dimostrando al mondo la forza dello Stato di fronte alla criminalità organizzata.
Qual è l'eredità morale e civile di quella straordinaria stagione di lotta alla mafia per le nuove generazioni?
Se ne parlerà giovedì 30 luglio alle 21, nella cornice del Giardino del Torrione di Santa Brigida, nella serata conclusiva di Battiti, la rassegna sulla legalità e la cittadinanza responsabile promossa dal Comune di Empoli. Un evento speciale (in via eccezionale di giovedì) che segna il coronamento di un'edizione estiva straordinaria per partecipazione e risposta della comunità.
Ospite d'eccezione dell'evento, in dialogo con il direttore della rassegna Giacomo Di Girolamo, sarà Pietro Grasso, già Procuratore Nazionale Antimafia e Presidente del Senato della Repubblica.
L'incontro prenderà le mosse dal suo ultimo libro, 'U Maxi' (Feltrinelli, 2026), per ripercorrere dall'interno la memoria storica del Maxiprocesso di Palermo, vissuto da Grasso nel ruolo di giudice a latere. Attraverso il racconto diretto dei protagonisti, delle intuizioni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e del prezzo umano e civile pagato da un'intera comunità, la serata offrirà una riflessione profonda sul valore del riscatto democratico e della memoria attiva.
Non si tratterà soltanto di una celebrazione del passato, ma di un confronto vivo su trent'anni di battaglie contro la criminalità organizzata e sul significato attuale del presidio di legalità nel lavoro quotidiano di cittadine, cittadini e istituzioni.
"Chiudiamo un'edizione indimenticabile di “Battiti” con un ospite dal valore istituzionale ed etico straordinario – spiega l'assessora alla Legalità e alla Sicurezza, Valentina Torrini –. Ripercorrere la storia del Maxiprocesso con Pietro Grasso significa offrire alla nostra città, e in particolare alle giovani generazioni, la testimonianza viva di chi ha servito lo Stato con coraggio nei momenti più bui della Repubblica. È la dimostrazione che la lotta alle mafie non è una vicenda confinata ai tribunali, ma un patto collettivo di cittadinanza che riguarda tutte e tutti noi. Invitiamo l'intera comunità a partecipare per celebrare insieme questa grande serata finale".
L’evento è a ingresso libero e gratuito.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
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