
L'allarme scattato al termine di un'escursione: dopo le ricerche con numerose squadre, intervenuto l'elicottero per il recupero. Le operazioni concluse all'alba
Disperso nei boschi di Vernio, nella zona di Cavarzano in provincia di Prato, un uomo di 72 anni è stato ritrovato nella notte, soccorso e recuperato con l'elicottero. L'allarme è arrivato alla sala operativa dei vigili del fuoco di Prato poco dopo le 21 di ieri, domenica 2 agosto, dopo che l'uomo non si era presentato al punto di ritrovo al termine di un'escursione. Subito attivato il protocollo per la ricerca di persone disperse, sono state inviate sul posto le squadre ed è stato istituito il posto di comando avanzato: intervenute anche unità cinofile, nucleo Sapr (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto) con i droni per la ricerca dall'alto, personale del comando specializzato nella ricerca di telefoni cellulari, Soccorso Alpino, carabinieri di Vaiano, la Vab locale e personale del 118. Sul posto a seguire tutte le fasi delle operazioni è giunta anche la sindaca di Vernio Maria Lucarini, volontari del luogo e la famiglia dell'uomo.
Dopo alcune ore di ricerca il 72enne è stato individuato e raggiunto: presentava diversi traumi dovuti ad una caduta ma cosciente. Data la difficoltà di movimentazione della vittima e il luogo impervio, come spiegato dai soccorritori sono stati attivati i mezzi aerei. Le squadre a terra hanno lavorato per sfoltire la vegetazione e predisporre l'area all'arrivo di un elicottero dell'Aeronautica Militare, abilitato dal volo notturno, giunto dalla base di Cervia: l'uomo è stato recuperato e trasportato all'ospedale Careggi di Firenze in codice rosso. L'intervento si è concluso intorno alle 5 di questa mattina, lunedì 3 agosto.
La sindaca di Vernio: "Determinante il contributo dei volontari del territorio"
La sindaca di Vernio Maria Lucarini ha seguito personalmente le operazioni per gran parte della notte, rimanendo al fianco dei soccorritori. "Desidero esprimere il più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte a questo intervento, che ha richiesto un grande dispiegamento di uomini e mezzi ed una perfetta collaborazione tra tutte le componenti del sistema di soccorso. Un grazie ai Vigili del fuoco, al Soccorso alpino, ai Carabinieri, al personale del 118, all’Aeronautica militare e a tutti gli operatori intervenuti, che hanno dimostrato ancora una volta competenza, professionalità e straordinario spirito di servizio. Un ringraziamento speciale - sottolinea la sindaca - va ai volontari del nostro territorio – Simone Cini, Diego Marchi, Alessandro Tozzini, Federico Morganti, Andrea Piacenti e Luca Nannini – il cui contributo è stato determinante. La loro conoscenza del territorio ha permesso di restringere rapidamente l’area delle ricerche e di supportare concretamente le squadre operative, contribuendo in maniera decisiva al buon esito dell’intervento". "Ringrazio inoltre - prosegue Lucarini - l’architetto Franco Querci per il prezioso lavoro di coordinamento delle operazioni del Soccorso alpino. A nome dell’intera comunità di Vernio rivolgo all’escursionista il nostro più sentito augurio di una pronta guarigione e un pensiero di vicinanza alla moglie e ai figli, che hanno vissuto ore di grande apprensione".
"Questa vicenda - conclude la sindaca - dimostra quanto siano preziose la preparazione dei soccorritori e la collaborazione della comunità locale. Colgo anche l’occasione per rivolgere un appello a tutti gli escursionisti: affrontate la montagna con prudenza, pianificate gli itinerari, evitate di partire da soli, scegliete le ore meno calde della giornata, seguite sempre i sentieri segnalati e informate qualcuno del percorso che intendete affrontare. Sono semplici accorgimenti che possono contribuire a prevenire situazioni di pericolo e a rendere più efficaci eventuali interventi di soccorso".
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