
Scossa avvertita anche in Versilia, nel Lucchese, nel Cuoio, nel Fiorentino e nell'Empolese Valdelsa. Evacuazioni precauzionali e gente in strada. Seconda scossa alle 12.40
Trema la terra in Toscana. Questa mattina, alle ore 10.14, i sismografi hanno infatti registrato un terremoto di magnitudo 4.3 con epicentro a Pisa, ad una profondità di 8 km, nel centro del parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. La scossa è stata avvertita sulla costa, nel Livornese e nel Pisano, ma anche in Versilia, nel Fiorentino e nell'Empolese Valdelsa. Al momento non si registrano feriti.
Dopo la scossa principale di magnitudo 4.3, l'INGV ha registrato altre otto scossenel Pisano. Le più forti sono state una scossa di magnitudo 2.3 alle 12.47 e una di magnitudo 3.2 alle 13.04, con epicentro tra San Piero a Grado e La Vettola (leggi qui)
Persone in strada ed evacuazioni, controlli sugli edifici nel Pisano
Sono state disposte delle evacuazioni precauzionali nella zona dell'epicentro del terremoto, mentre negli uffici pubblici del centro d Pisa decine di persone sono scese in strada.
Sono state centinaia le telefonate arrivate alle autorità: "Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale". Così sui social il governatore Eugenio Giani.
Verifiche in corso da parte dei vigili del fuoco: "Al momento - si spiega - ricevute alcune richieste per verifiche" su "abitazioni nella zone del centro di Pisa".
"Una scossa di terremoto importante - ha detto in una diretta social il sindaco Michele Conti - Molti cittadini l'hanno sentita in maniera molto intensa, i dipendenti degli uffici o di coloro che si trovano alle case sono scesi in strada. La situazione al momento è sotto controllo, è stato aperto il COC che è il centro operativo comunale, una prassi dovuta. La situazione è sotto controllo e non ci sono danni. I vigili del fuoco stanno facendo alcuni accertamenti su alcune abitazioni private, ma non risultano danni a cose e persone. Dobbiamo mantenere la calma, dobbiamo appunto prendere in considerazione ciò che sono i consigli della protezione civile per poter ognuno fare la propria parte.
I Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc) e i propri tecnici per l'esecuzione dei sopralluoghi e delle verifiche sugli edifici pubblici e privati maggiormente sensibili. Analoghe attività di monitoraggio sono in corso negli altri territori interessati dalla percezione della scossa.
Nel corso della giornata un elicottero dei vigili del fuoco ha effettuato diversi sorvoli sul centro cittadino di Pisa per contribuire alle verifiche dall'alto.
Nessun danno alla Torre e ai monumenti
Nessun danno alla Torre di Pisa e agli altri monumenti di piazza dei Miracoli dopo la scossa di terremoto registrata questa mattina. Le verifiche effettuate non hanno evidenziato criticità e le misure di sicurezza restano invariate.
Tutti i musei e i siti monumentali sono quindi regolarmente aperti alle visite, senza limitazioni. Dopo il sisma, molte persone hanno lasciato temporaneamente uffici pubblici, attività private e negozi, per poi rientrare dopo alcuni minuti e riprendere le normali attività.
Controlli anche agli ospedali dell'area Pisana
Per quanto riguarda il sistema sanitario, sono state disposte verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell'area pisana. Presso il presidio di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti alcuni locali per consentire accertamenti tecnici, mentre ulteriori controlli sono in corso presso una struttura del presidio di Cisanello. Non sono stati segnalati danni alle persone né situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari.
Sospesa la circolazione ferroviaria per le verifiche
A seguito della scossa è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee. Le attività di controllo sono in corso e al momento sono stati attivati dei bus sostitutivi fini alla riapertura delle tratte.
Dal primo pomeriggio la circolazione ferroviaria sta tornando gradualmente alla normalità.
A Viareggio controlli nelle scuole e stop ai centri estivi
Nessun danno negli edifici pubblici di Viareggio dopo la scossa di terremoto. Le verifiche hanno riguardato in particolare le strutture scolastiche che ospitano i centri estivi, chiusi temporaneamente per consentire i controlli.
Gli accertamenti non hanno evidenziato problemi e i centri estivi riapriranno regolarmente domani. L'amministrazione comunale ha comunicato che non sono emersi danni a persone o cose né segnalazioni di particolari criticità. I controlli sugli immobili comunali proseguiranno comunque in via precauzionale.
Verifiche con esito negativo anche a Pietrasanta, dove i tecnici hanno effettuato sopralluoghi negli edifici scolastici che ospitano i centri estivi, nel complesso di Sant'Agostino e nel vicino centro diurno.
I comuni della Versilia hanno ringraziato Protezione civile, tecnici comunali e personale coinvolto per la tempestività degli interventi, mentre il monitoraggio del territorio proseguirà nelle prossime ore per garantire la sicurezza dei cittadini.
Controlli anche negli altri comuni della Versilia. A Massarosa non sono emerse criticità, mentre a Pietrasanta e Seravezza sono state avviate verifiche sugli edifici pubblici più sensibili, in particolare quelli che ospitano attività estive.
Convocata l’unità di crisi regionale
Convocata l’Unità di crisi regionale alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika con la Direzione difesa del suolo e Protezione civile, insieme alle Prefetture, le Province, i Comuni interessati, i gestori dei servizi essenziali e tutte le componenti del sistema di Protezione civile, per seguire costantemente l’evoluzione della situazione e coordinare le verifiche sul territorio.
"Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti - sottolinea il presidente Giani - Siamo in costante contatto con i territori, con le Prefetture e con gli enti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Le verifiche effettuate finora non hanno evidenziato segnalazioni di danni a persone, abitazioni, strutture sanitarie o altre infrastrutture strategiche. Continuiamo comunque a monitorare la situazione con la massima attenzione".
"La forte scossa – aggiunge il sottosegretario Dika - è stata avvertita in un’ampia parte della Toscana e ha determinato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112, con molte persone che, a scopo precauzionale, sono uscite dalle proprie abitazioni. Sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture, in raccordo con Comuni, Vigili del Fuoco, Prefetture e gestori dei servizi. Al momento non risultano segnalazioni di feriti né di danni a edifici residenziali o strutture sanitarie, ma il sistema regionale continuerà a seguire l’evoluzione della situazione”.
L'ultima scossa lo scorso 31 luglio
Sempre nel territorio pisano era stata registrata una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30 con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa, ad una profondità di 10 chilometri.
Il sopralluogo di Giani a Pisa
In un video pubblicato sui social da piazza dei Miracoli, Giani ha spiegato che il sisma "non ha determinato conseguenze al patrimonio monumentale artistico, ma onestamente nemmeno agli edifici".
"Pochi gli interventi che richiederanno, attraverso la scheda che i Vigili del Fuoco fanno, una definizione di gravità, ma onestamente nessun danno alle persone e marginali danni agli edifici", ha aggiunto il governatore.
Giani ha sottolineato la solidità delle strutture: "Il patrimonio monumentale artistico e anche quello edilizio hanno dimostrato una solidità che ci fa ben sperare".
Il presidente della Regione ha comunque invitato alla prudenza, ricordando la possibilità di nuove scosse: "Ora cautela perché lo sciame sismico può arrivare da un momento all'altro".
A Pisa, ha concluso Giani, dopo la paura iniziale "vi è ora un clima di maggiore serenità e tutto sta riprendendo come prima", con la Protezione civile impegnata nelle attività di monitoraggio e verifica del territorio.
Musmeci chiama il sindaco di Pisa
Il sindaco di Pisa Michele Conti ha ricevuto la telefonata del ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci dopo la scossa di terremoto: "Ho ricevuto la telefonata del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci che ha espresso vicinanza alla nostra comunità e mi ha assicurato il pieno supporto del Governo per ogni eventuale necessità", ha scritto Conti sui social, aggiungendo che continuerà a fornire aggiornamenti sull'evoluzione della situazione.
"Continuiamo a monitorare la situazione attraverso il Centro Operativo Comunale, attivato fin dalla prima scossa di stamani, in costante raccordo con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Prefettura e la Regione Toscana, che ringrazio", ha aggiunto il sindaco.
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