
Incredibile leggere che il governo centrale dà l’ok a un ordine del giorno del PD per ben 200 milioni per la messa in sicurezza della Fipili e il Presidente Giani (PD) invece di ringraziare i suoi Parlamentari e il Governo critica il provvedimento sostenendo che i 200 milioni non bastano e ne servono almeno 500 di milioni che saranno gestiti dalla Toscana Strade anziché direttamente Anas per evitare il pedaggio.
Priorità è approvvigionare la Toscana Strade delle risorse necessarie non solo per la messa in sicurezza della Fipili, ma per il mantenimento della struttura di questa nuova, a nostro avviso inutile società. Tutto poteva essere gestito da Anas dimenticando che nel odg approvato i 200 milioni di euro sono destinati esclusivamente alla Fipili.
Indirettamente il pedaggio viene confermato dalle parole di Giani. Pedaggio che alla fine come solito colpirà le fasce più deboli e produttive della popolazione attiva, quella che disgraziatamente ancora lavora e che deve usare per lavoro questa altrettanto disgraziata strada.
Un ennesimo durissimo colpo alla competitività delle imprese Toscane ve uno schiaffo ancora più duro a i cittadini lavoratori pendolari già colpiti dall’aumento dei biglietti dei treni regionali e non solo. Avanti tutta Toscana Strade, reddito di cittadinanza regionale tanto a pagare sono sempre gli stessi...
Simone Campinoti dirigente regionale FI
Nicola Nascosti portavoce regionale Fi
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