Cent'anni di Fiorentina: a Palazzo Vecchio la mostra racconta il popolo viola

Tredici fotografie dell'Archivio Foto Locchi raccontano, nel centenario della Fiorentina, il popolo viola e il legame tra la squadra e Firenze. Funaro: "Ci sono storie che appartengono a una squadra e storie che appartengono a una città. Quella della Fiorentina le mette insieme entrambe"


Da domenica 23 agosto a domenica 13 settembre, il Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio a Firenze ospiterà la mostra Cent’anni di Fiorentini. Dentro e fuori lo stadio, promossa da ACF Fiorentina, in collaborazione con Archivio Foto Locchi, con il patrocinio del Comune di Firenze. L’esposizione sceglie di osservare la storia viola da una prospettiva inconsueta. Non quella delle imprese sportive, dei campioni o dei trofei, ma quella della città che, da un secolo, accompagna la propria squadra. Dagli anni Trenta fino alla metà degli anni Novanta, le immagini compongono un racconto nel quale il vero protagonista è il popolo viola: uomini, donne, bambini e intere famiglie che, dentro e fuori lo stadio, hanno trasformato la partita in un’esperienza collettiva.

Il percorso non segue una cronologia sportiva, ma una geografia umana e affettiva. La domenica comincia nelle strade, attraversa i rioni, riempie i tram, anima Campo di Marte e conduce verso lo stadio. Il viaggio conta quanto la meta; l’attesa, gli incontri e i gesti che precedono il calcio d’inizio diventano parte di un rito capace di rinnovarsi nel tempo. Anche quando la partita si guarda lontano dagli spalti, raccolti intorno a un piccolo televisore, la passione conserva la forza di riunire un’intera comunità.

"Ci sono storie che appartengono a una squadra e storie che appartengono a una città. Quella della Fiorentina, da cento anni, è entrambe – ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Le fotografie dell’Archivio Foto Locchi raccontano proprio questo legame: i tifosi, le famiglie, le domeniche allo stadio, le strade e l’attesa prima della partita. Raccontano una Firenze che nel tempo è cambiata, ma che ha continuato a riconoscersi nel viola. È il valore della memoria: farci ritrovare, attraverso immagini di ieri, dentro una storia che sentiamo ancora nostra. Per questo è particolarmente significativo che la mostra sia allestita nel Cortile di Michelozzo, nel cuore di Palazzo Vecchio. Qui trova spazio un secolo di storia viola, fatto non soltanto di partite e campioni, ma soprattutto delle persone che hanno vissuto, amato e tramandato questa passione".

"Attraverso questa mostra, realizzata grazie allo straordinario patrimonio dell’Archivio Storico Foto Locchi, abbiamo voluto rendere omaggio a Firenze e a tutti i tifosi della Fiorentina. Perché i veri protagonisti del nostro secolo di storia sono proprio i Fiorentini. Sono loro che, anno dopo anno, generazione dopo generazione, con la loro passione e il loro senso di appartenenza, hanno contribuito a costruire l’identità della Fiorentina. Per questo abbiamo scelto di spostare l’obiettivo: non il campo da gioco, ma i tifosi sugli spalti, le persone e il loro amore per la maglia viola. E non è un caso che questa esposizione trovi spazio nel cuore di Firenze: volevamo che fosse accessibile a tutti, perché la storia della Fiorentina appartiene all'intera città e a chiunque ne condivida la passione", ha commentato il Presidente di ACF Fiorentina, Giuseppe B. Commisso.

"L'Archivio Foto Locchi conserva centinaia di migliaia di immagini dedicate alla storia della Fiorentina – aggiunge Erika Ghilardi, Responsabile dell’Archivio Foto Locchi - tuttavia, considero un privilegio che, in occasione del centenario, si sia scelto di interrogare questo straordinario patrimonio iconografico non soltanto per la sua ricchezza documentaria, ma cogliendone la peculiarità più profonda: la capacità di trasformare la cronaca in memoria condivisa, restituendo a una comunità le emozioni che ne hanno scandito il vissuto".

Accanto ai luoghi e alle persone, le immagini restituiscono le trasformazioni della società fiorentina nel corso del Novecento. Mutano gli abiti, le posture, i comportamenti e il modo di vivere lo spazio pubblico. Dall’eleganza composta degli anni Trenta al dopoguerra, dal boom economico fino agli ultimi decenni del secolo, gli spalti si fanno involontario ritratto del proprio tempo. La storia politica e sociale della città affiora nei dettagli della vita quotidiana, nei volti del pubblico e nelle diverse forme assunte dalla partecipazione.

Anche l’architettura dello stadio entra in questo patrimonio di esperienze. I suoi elementi iconici oltrepassano la loro funzione originaria per diventare punti di riferimento di intere generazioni. La loro presenza si iscrive nel paesaggio urbano e affettivo di Firenze, fino a trasformarsi in uno dei segni più riconoscibili della città novecentesca.

Le opere fotografiche appartengono all’Archivio Foto Locchi, tutelato dal Ministero della Cultura e divenuto nel tempo una delle principali testimonianze visive della storia di Firenze. Con oltre cinque milioni di scatti conservati e circa trecentomila immagini digitalizzate, l’Archivio documenta un secolo di cronaca cittadina, dalla vita quotidiana allo sport, dalla moda allo spettacolo, dalla cultura ai grandi avvenimenti storici.

Cent’anni di Fiorentini, cent’anni di Fiorentina restituisce così il controcampo della storia ufficiale della squadra: ciò che avviene sugli spalti, nelle strade, nelle stazioni e nei quartieri; ciò che resta nei ricordi di una domenica in famiglia, di una trasferta, di un’amicizia o di una stagione della vita.

A cent’anni dalla nascita della Fiorentina, celebrare la squadra significa anche rendere omaggio alle persone che l’hanno accompagnata e amata. Perché il secolo viola non è fatto soltanto di ciò che è accaduto sul campo, ma di tutto ciò che, intorno al campo, ha legato Firenze alla sua squadra.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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