Firenze, il NOPC compie 33 anni: oltre 17mila missioni per i trapianti

Pieraccini: "Mai una missione fallita, oggi presenti in tutti e cinque i continenti"


La giornata Internazionale dell'Assistenza umanitaria, coincide anche con il 33 anniversario dalla fondazione del Nucleo Operativo di Protezione Civile associazione fiorentina di volontari che si occupa di logistica dei trapianti. Il Nucleo Operativo di Protezione Civile, ormai noto anche con l’acronimo NOPC, vide la sua nascita nel lontano 1993 quando in Toscana i trapianti di organi raggiungevano un valore considerevole anche sotto il punto di vista numerico, in breve i volontari del NOPC raggiunsero un consenso tale che tennero a battesimo l’inizio attività di tutti i centri trapianti di organi della Toscana.

Più avanti quando iniziarono ad aver luogo in modo considerevole anche i trapianti di midollo osseo, l’attività del NOPC si espanse in molte regioni italiane da nord a sud, con la prerogativa che, a differenza del donatore di organi che è cadavere, il donatore di midollo osseo è consenziente ed in buona salute e non riceverà conseguenze fisiche dalla donazione, quindi ci sono i tempi che consentono l’organizzazione del traporto, perché il donatore di midollo deve essere altamente compatibile con l’ammalato e per questo può essere trovato in ogni parte del mondo. Qualche anno dopo l’attività del NOPC supera i confini nazionali e viene scelto dalla Fondazione Josè Carreras per trasportare il midollo trovato in ogni parte del mondo per ammalati spagnoli, collaborazione che dura da 18 anni. Passati ancora un po' di anni anche il Ministero della Salute Argentino sceglie il NOPC come riferimento per trasporti di midollo osseo per i trapianti a favore di ammalati di leucemia, collaborazione che dura da ben 10 anni.

Questa realtà che ha la sua sede a Firenze e ne porta inogni parte del mondo il volto migliore quello generoso e solidale, oggi compie 33 anni, in cui ha portato a termine oltre 17MILA missioni, mai una fallita mai una rifiutata. In questa estate torrida hanno supportato anche trasporti di sangue correndo da nord a sud Italia, per non lasciare mai nulla di intentato per salvare la vita. Un gruppo di eccellenza per chi ha bisogno di una risposta rapida competente efficiente.

"Sono felice ed orgoglioso di questa fantastica squadra che ha saputo incarnare spirito di solidarietà e attenzione al risultato, siamo certamente nello spirito della giornata internazionale, quest’anno già a marzo avevamo già raggiunto tutti e cinque i continenti, quando 33 anni fa ero appena uscito dall’ufficio del registro con in mano l’atto che dava vita al Nucleo Operativo di Protezione Civile, mai avrei immaginato di arrivare in ogni parte del pianeta. Devo dire grazie a chi ha creduto ed ogni giorno crede in noi, chiedendo il nostro aiuto, a tutti i volontari che ogni giorno sono proti a partire, mettere la propria vita in pausa ed in tre giorni attraversare il mondo per essere utili e non sapranno mai a chi. Alle loro famiglie che sempre li supportano permettendogli le assenze. Grazie al fantastico staff della sala operativa che ad ogni ora del giorno e della notte è pronto a supportare i volontari in missione, e un grazie davvero speciale a mia sorella Patrizia, che è la mente organizzativa di ogni missione" ha dichiarato il fondatore del NOPC Massimo Pieraccini.

Fonte: Ufficio stampa Nucleo Operativo di Protezione Civile

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