
Il Comitato difende la propria proposta e chiede al Sindaco di intervenire su sicurezza e degrado
Tornano alla carica gli antidemocratici del Circolo Karl Marx – Rifondazione comunista di Pontedera. Proprio coloro che già lo scorso luglio hanno cercato in ogni modo di ostacolare la nostra presenza sul territorio e limitare la libertà democratica di allestire un semplice gazebo informativo, oggi tornano ad attaccare Futuro Nazionale.
La loro è ormai diventata un'ossessione stucchevole e puerile: invece di confrontarsi con argomenti scritti nero su bianco, preferiscono la solita scorciatoia dell'attacco ad alzo zero contro l'avversario. Gli antidemocratici per eccellenza, ancora una volta, dimostrano di avere molta più voglia di attaccare chi non la pensa come loro che di confrontarsi nel merito delle proposte.
Questa volta il bersaglio della loro retorica è la nostra proposta sulla Remigrazione. Fa sorridere che proprio un circolo intitolato a Karl Marx non conosca gli insegnamenti del proprio punto di riferimento ideologico. Fu infatti proprio Marx a teorizzare l'"esercito industriale di riserva": quella massa di manodopera sradicata e a basso costo utilizzata dalle dinamiche d'impresa per svalutare il lavoro, deprimere i salari e indebolire le garanzie sociali. Oggi, l'immigrazione incontrollata difesa dalla sinistra ottiene esattamente questo risultato: insieme alla proliferazione dei contratti pirata, alimenta un sistema di lavoro sottopagato, precario e privo di tutele che danneggia sia i lavoratori italiani che gli immigrati regolari.
La proposta di Futuro Nazionale sul tema della Remigrazione parte proprio dalla tutela della dignità del lavoro e della legalità:
- Stop immediato all'immigrazione clandestina e applicazione rigorosa delle procedure di rimpatrio per chi commette reati.
- Incentivi al rientro volontario ed assistito nei Paesi di origine.
- Lotta al caporalato e ai contratti pirata, per impedire la svalutazione dei salari e lo sfruttamento della manodopera.
- Riorientamento prioritario delle risorse pubbliche verso la natalità, la casa e i servizi essenziali destinati ai residenti.
Sulla vicenda del cartello imbrattato, come Comitato Costituente Futuro Nazionale Pontedera ribadiamo che quanto accaduto esula da qualsiasi civile confronto e si configura chiaramente come un atto di vandalismo e inciviltà a danno della collettività.
In merito alla questione interviene direttamente il Segretario Provinciale di Futuro Nazionale di Pisa, Mario Palmieri:
"Condanniamo con fermezza questo gesto di inciviltà. Prima di puntare il dito e lanciare accuse sommarie, sarebbe opportuno aspettare l'esito delle indagini delle Forze dell'Ordine, nelle quali riponiamo la massima fiducia, affinché venga individuato il responsabile di questo gesto. Soprattutto, c'è da chiedersi: prima di precipitarsi a scrivere ai giornali per montare il solito scontro, le forze della sinistra pontederese hanno almeno sporto formale denuncia?".
Oltre i teatrini e le lezioni di morale, la realtà con cui i cittadini convivono ogni giorno è sotto gli occhi di tutti: in diverse zone di Pontedera la situazione della sicurezza e del degrado è diventata davvero invivibile. I cittadini, al di là del colore politico e dell'appartenenza, sono veramente esausti e chiedono quartieri vivibili, decoro e rispetto delle regole.
E su questo sarebbe ora che il Sindaco battesse un colpo. Anche perché parliamo di una città amministrata da anni dalla sinistra: se la situazione della sicurezza e del degrado è arrivata a questo punto, è legittimo chiedere a chi governa di assumersi le proprie responsabilità e di dare risposte concrete ai cittadini.
Futuro Nazionale continuerà a stare sul territorio, tra la gente, senza farsi intimidire da chi vorrebbe limitare la libertà di espressione e di partecipazione politica. Perché la democrazia vale per tutti, non soltanto per chi la pensa allo stesso modo.
Fonte: Comitato Costituente Futuro Nazionale Pontedera
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