
Il Circolo Karl Marx ribadisce la richiesta al Sindaco sull'applicazione delle regole anti-razzismo
Il Comitato costituente di Pontedera e il segretario provinciale di Futuro nazionale replicano al nostro comunicato stampa riguardo alla vergognosa scritta "Pontenegra" comparsa qualche giorno fa con il danneggiamento del cartello di ingresso nella nostra città ma, sopratutto, replicano alla nostra preoccupazione del clima di odio e razzismo alimentati da prese di posizione come quello sulla remigrazione di cui Futuro nazionale ha fatto la sua parola d'ordine più pregnante. Lo fanno riferendo una nostra presunta ossessione antidemocratica nei confronti del loro movimento, dimostrando così una loro altrettanto evidente ossessione nei nostri confronti (compreso lo scatenarsi dei loro amici haters sulla nostra pagina facebook).
Ma veniamo, come ci viene sollecitato nella replica, al merito: ribadendo che la nostra richiesta, indirizzata principalmente al Sindaco di Pontedera, dello scorso luglio riguardava l'applicazione delle regole che lo stesso Comune si è dato che vietano manifestazioni a soggetti con contenuti razzisti e omofobi. Restiamo, ancora oggi, fermamente convinti di quella richiesta.
Per quanto riguarda invece l'accusa di aver incoerentemente intitolato il nostro Circolo a Karl Marx, dimenticandoci il passaggio che lo stesso Marx fa nei suoi scritti sull'esercito industriale di riserva (riferendosi, ricordiamo, principalmente, ai cattolicissimi irlandesi che allora emigravano in massa in Ingliterra), forse il segretario provinciale, e il comitato di Futuro nazionale di Pontedera, dovrebbero anche ricordare che la soluzione prospettata da Marx non fu quella di espellere gli immigrati irlandesi ma l'unione di tutti i proletari, di ogni nazione, per liberarsi dallo sfruttamento.
Un consiglio ai vannacciani nostrani, torcere strumentalmente una teoria economica, come quella marxista, il cui fulcro è nel superamento del modello di produzione capitalistico, a una visione ideologica (quella vannacciana) i cui capisaldi sono il ripristino dei principi del diritto romano e dei valori cristiani (tra l'altro malamente intesi o forzati) e, sopratutto, la conservazione, anche se con caratteristiche diverse, dell' attuale modello capitalista, non è proprio il massimo delle argomentazioni da utilizzare nei confronti del nostro Circolo ma, soprattutto, fatto enormemente più grave, il torto da fare a Carlo Marx. Naturalmente ci aspettiamo il prossimo democraticissimo attacco haters.
Fonte: Ufficio stampa Circolo "Karl Marx" Pontedera
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