
Rifondazione Comunista, P.CARC Toscana e Circolo Karl Marx di Pontedera chiedono alla Regione di bloccare l'autorizzazione al parco agrivoltaico di Casciana Terme Lari
Tre sigle della sinistra pisana intervengono sul progetto di impianto agrivoltaico previsto a Lavaiano, nel comune di Casciana Terme Lari: un impianto da quasi 19 MW su oltre venti ettari di terreno agricolo, per il quale la Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 24564 del 24 novembre 2025, ha richiesto una Valutazione di Impatto Ambientale completa.
La segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Pisa e il circolo di Casciana Terme Lari chiedono che venga resa pubblica tutta la documentazione dell'istruttoria - a cui hanno partecipato tra gli altri Soprintendenza, Genio Civile, Autorità di Bacino, Asl, Provincia di Pisa e lo stesso Comune - per sapere quali criticità siano emerse e chi siano i proprietari dei terreni coinvolti. Il partito sostiene che la società proponente, Spv Energy E32 Srl, sarebbe riconducibile al gruppo israeliano Shikun & Binui, inserito nel 2025 nel database dell'Alto Commissariato Onu per i diritti umani relativo alle imprese con attività legate agli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. Rifondazione segnala inoltre altri progetti che ritiene riconducibili allo stesso gruppo a Ribolla e Collesalvetti, e chiede alla Regione di chiarire come intenda applicare la mozione n. 2128, approvata dal Consiglio regionale nel giugno 2025, che impegna la giunta a interrompere le relazioni istituzionali con il governo israeliano ed enti a esso riconducibili.
La Federazione Toscana del P.CARC, in un comunicato dal titolo "No all'apertura dell'impianto fotovoltaico sionista!", parla di "penetrazione economica, demografica e territoriale" israeliana in Toscana, citando oltre a Lavaiano altri tre progetti che indica nelle zone di Gavorrano, Collesalvetti e Podere Cavazza (Siena), sempre riconducibili secondo l'organizzazione a società israeliane inserite nella lista Onu. Il comunicato punta inoltre il dito contro Marco Carrai, nominato lo scorso marzo consigliere delegato all'attuazione di investimenti e sviluppo della costa nel cda di Confindustria Toscana Centro e Costa, e chiede la mobilitazione popolare contro il presidente della Regione Eugenio Giani e lo stesso Carrai. Il P.CARC annuncia per lunedì 24 agosto, alle 21.15, una riunione del Coordinamento Valdera per la Palestina al circolo Arci Il Botteghino.
Il circolo "Karl Marx" di Rifondazione Comunista Pontedera dedica infine una nota alla descrizione di Shikun & Binui Ltd, definendola tra i principali conglomerati israeliani di infrastrutture ed edilizia, e sostenendo - tramite la controllata Solel Boneh - la sua partecipazione alla costruzione di opere nei territori occupati, tra cui tratti del muro di separazione in Cisgiordania e checkpoint militari; una posizione che, secondo il circolo, ha portato all'esclusione della società da alcuni fondi sovrani e pensionistici europei, tra cui il norvegese Gpfg e il danese Pka. Il circolo chiede alla Regione Toscana di non concedere l'autorizzazione al progetto di Lavaiano.
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