Peste suina africana, Fucecchio area a rischio

Nessun rischio per l'uomo, ma è fondamentale prevenire la diffusione del virus tra cinghiali e suini


Il Comune di Fucecchio avvia una campagna di sensibilizzazione dopo l'inserimento in Zona 1 per la peste suina africana, area classificata a rischio in quanto confinante con territori interessati dalla diffusione della malattia. Il territorio comunale al momento non ha registrato casi, ma si rende indispensabile adottare comportamenti responsabili per limitare ogni possibile propagazione del virus.

La peste suina africana colpisce esclusivamente cinghiali e suini e non è trasmissibile all'uomo. Le persone possono però contribuire involontariamente alla diffusione del virus trasportandolo su scarpe, indumenti, biciclette, attrezzature o pneumatici dopo il passaggio in aree contaminate.

“Stiamo seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione – sottolineano la sindaca Emma Donnini e l'ssessora all'ambiente Sabrina Mazzei - soprattutto alla luce dell'inserimento in Zona 1 del nostro Comune. Sul territorio di Fucecchio non sono presenti al momento casi di peste suina africana, ma è fondamentale non abbassare la guardia. Per questo come amministrazione comunale abbiamo già messo in campo quanto richiesto da Regione Toscana e vogliamo informare i cittadini e sensibilizzare al rispetto delle misure di biosicurezza. La prevenzione e la collaborazione di tutti sono gli strumenti più efficaci per tutelare il nostro patrimonio ambientale, gli allevamenti e l'intera filiera suinicola del territorio”.

Le principali raccomandazioni in Zona I

Il Comune ricorda che è importante: - rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati; tenere i cani sempre al guinzaglio nelle aree boschive; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare esclusivamente nelle aree consentite, evitando prati e vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività nel bosco.

Per le manifestazioni e le attività organizzate con oltre 20 partecipanti nelle aree interessate si ricorda inoltre che è necessario acquisire il parere favorevole dell'Azienda sanitaria competente e informare preventivamente il Comune.

Cosa fare se si trova un cinghiale morto

Chiunque rinvenga un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà non deve avvicinarsi né toccare l'animale. È necessario annotare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573 306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 20. Il Comune di Fucecchio è in contatto con gli enti competenti e continuerà a collaborare con Regione Toscana, Azienda sanitaria e soggetti coinvolti nella gestione del territorio per monitorare l'evoluzione della situazione e garantire una corretta informazione alla cittadinanza. La collaborazione di tutti è essenziale per proteggere gli allevamenti, il patrimonio faunistico e l'intera filiera zootecnica del territorio.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio Stampa


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