Il 3 settembre la II edizione degli 'Artigiani Coraggiosi' di Villa Petriolo

Il prossimo 3 settembre 2026 torna per il secondo anno consecutivo “Artigiani Coraggiosi di Villa Petriolo”, la rassegna organizzata dall’omonima tenuta tardo rinascimentale a Cerreto Guidi ( Fi), con l’obiettivo di far conoscere la rete di produzioni locali che hanno permesso alla proprietà di dare vita a un modello di ospitalità strettamente connesso alla produzione locale e al dialogo costante, autentico e virtuoso con il territorio e la sua comunità.

Negli anni Villa Petriolo ha infatti dato vita a un vero e proprio sistema agricolo diffuso e integrato, in cui all’autoproduzione di grani antichi, vino, olio, miele, ortaggi, erbe e carni destinati all’offerta ristorativa del resort, si affianca la valorizzazione delle piccole produzioni agricole locali, testimonianza di tradizioni millenarie, da cui ogni giorno giungono alla tenuta le eccellenze che arricchiscono la proposta gastronomica pensata per gli ospiti.

Proprio per rendere omaggio a questa rete di piccoli fornitori “coraggiosi” e far conoscere un modello virtuoso che non dovrebbe restare un caso isolato, Villa Petriolo ha dato vita a un appuntamento annuale pensato come occasione di incontro, condivisione, dibattito, approfondimento e convivialità, alla presenza dei protagonisti dell’ecosistema rurale che ruota attorno alla tenuta, ma anche di alcuni autorevoli interpreti dell’enogastronomia e dell’accoglienza contemporanee. 

La giornata del 3 settembre si aprirà alle 17:00 con la tavola rotonda “Comunità e territorio: una responsabilità condivisa”, dedicata al rapporto tra territorio, agricoltura, cultura del cibo e ospitalità sostenibili. Moderata da Daniele Nannetti, CEO di Villa Petriolo, vedrà la partecipazione di alcune tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano, tra cui Cesare Cacciapuoti, direttore di Italy Segreta, Francesca Cavini de La Nazione, Dora Iannuzzi de Il Gusto di Repubblica, Alessandro Rossi, direttore di Forbes, Massimo Sironi, caporedattore di Dove Viaggi (Corriere della Sera), e Nicky Swallow, collaboratrice di Condé Nast Traveller e The Telegraph. Ciascuno dei relatori interverrà su una tematica legata al proprio ambito di competenza, contribuendo a raccontare come la sinergia con piccoli fornitori “coraggiosi” possa generare valore economico, sociale e culturale per un intero territorio. 

L’accesso per il pubblico è gratuito.

Al termine della tavola rotonda ci sarà l’assegnazione del riconoscimento “Radici e Visione” attribuito alla professoressa Roberta Garibaldi esperta di enoturismo, ricerca, formazione e sviluppo delle destinazioni, con numerosi incarichi internazionali, nonché docente di Management del Turismo Enogastronomico presso l’Università degli Studi di Bergamo e autrice di numerose pubblicazioni sul tema. Sarà l’occasione per sottolineare il contributo che da anni la professoressa Roberta Garibaldi offre allo studio e alla promozione del turismo enogastronomico e il suo impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza sull'impatto ambientale e sociale delle attività legate all'agricoltura, all'ospitalità, alle scelte alimentari e alla cultura del cibo. Motivazioni per le quali è stata scelta come destinataria di questa attribuzione di merito. 

A partire dalle 18.30 sarà possibile incontrare gli Artigiani Coraggiosi di Villa Petriolo, ovvero con otto produttori e professionisti d’eccellenza che condividono la stessa visione di qualità, sostenibilità e legame con il territorio e fanno parte di una filiera corta che garantisce qualità, trasparenza e un tessuto di relazioni economiche e culturali. Sarà infatti organizzato un mercatino nel quale saranno presentati i prodotti di I Seminanti (il mulino impegnato nel recupero delle varietà cerealicole toscane), La Dispensa (l’unico caseificio a produrre mozzarella 100% toscana), Ferri Leda Fiori e Piante, Bufalcioffi (produttore di latticini freschi artigianali), Olmechi Cioccolato&Gelato,  Consorzio della Cinta Senese DOP , L'Apettina (produttore di miele). Saranno inoltre presenti lo scultore Massimiliano Roncatti, le cui opere potranno essere ammirati nei giardini della tenuta, dove resteranno in esposizione per un anno, e i produttori di vino e olio di Villa Petriolo

Si tratterà di un’esperienza diffusa che attraverserà tutta la villa e alla quale il pubblico potrà accedere gratuitamente. La consumazione prevede invece l’acquisto di un voucher (da ritirare presso Osteria di Golpaja) che, al costo di 25 euro per 4 ticket, darà diritto a ogni partecipante a 3 assaggi e un calice di vino (per ogni consumazione aggiuntiva è previsto un ticket singolo da 5 euro). L’ingresso per i bambini sotto i 10 anni è gratuito. 

A scandire il pomeriggio, alle 19.00, anche l’esibizione del Palio di Cerreto Guidi, che porterà a Villa Petriolo uno dei momenti più riconoscibili della cultura e della storia del territorio. 

La serata si concluderà con un momento conviviale, grazie alla cena organizzata presso Osteria della Golpaja, il ristorante della struttura guidato dall’Head Chef Stefano Pinciaroli, che propone una cucina che nasce ogni giorno dalla terra e dai suoi ritmi. Per l’occasione sarà servito agli ospiti un menù dedicato di 5 portate, che includerà le eccellenze stagionali del territorio, trasformate in maniera rispettosa delle loro caratteristiche identitarie. Le portate avranno ciascuna come protagonista uno degli “Artigiani Coraggiosi” (oltre che le produzioni proprie di Villa Petriolo) e nel loro insieme costituiranno un percorso gustativo così composto:

 

*Pecorino, Miele e Fichi (La Dispensa e L'Apettina)

*Panzanella di pane ai grani antichi e verdure del nostro orto (I Seminanti) 

*Pasta mista ai grani antichi, patate, provola affumicata e rosmarino (Bufalcioffi)

*Stracotto di capocollo glassato al miele e insalata alla brace (Savigni)
*Morbido alle mandorle, gelato alla crema e rum, fave di cacao (Olmechi)

 

In abbinamento i vini di Villa Petriolo: 

 

*Vino Spumante Brut Rosé - Maria - Villa Petriolo - 2025

*Golpaja - Rosso Toscana IGT - Villa Petriolo - 2023

*Chianti Docg Riserva “Mnemosis” Villa Petriolo - 2021

*Vin Santo del Chianti Docg - Villa Petriolo - 2004

La partecipazione alla cena ha un costo di 90€ a persona (vino escluso). 

 

Villa Petriolo è una tenuta agricola biologica di 166 ettari situata a Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea. Il progetto recupera il modello delle antiche ville-fattoria, mettendo in relazione ospitalità, agricoltura, cucina e benessere. La produzione della tenuta alimenta direttamente i ristoranti guidati dallo chef Stefano Pinciaroli, in un sistema che coinvolge produttori e artigiani locali e valorizza il paesaggio e la comunità.

Fonte: Ufficio Stampa

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