
Scritte fasciste, banchetto dell'ANPI imbrattato e bandiera della Palestina sfregiata: è quanto è successo nella scorsa notte a Riglione, quartiere del comune di Pisa, dove in questi giorni si sta svolgendo la Festa dell'Unità. A riferirlo sono il Partito Democratico di Pisa e le associazioni organizzatrici dell'evento.
"Stamattina ci siamo svegliati con un bel 'regalino', lasciato da qualche fascista che nella notte ha imbrattato il banchetto dell’ANPI della nostra Festa dell’Unità: 'comunisti di m***a' e 'viva i fasci', sfregiando anche la bandiera palestinese - dichiara Lucrezia Cini, coordinatrice della Festa dell'Unità di Riglione, nel comune di Pisa, dove si sta svolgendo la festa -. Un attacco non soltanto all’ANPI, ma a tutta la Festa, alla sua storia, a quella del nostro quartiere e della nostra comunità. Ci aspettiamo una condanna netta da tutte e tutti".
"Massima solidarietà all'ANPI e alle volontarie e ai volontari della Festa -, aggiungono l'onorevole Nico Stumpo e Giovanni Russo -. Quanto accaduto dimostra perché la nostra presenza nei quartieri vada rafforzata e rilanciata: nulla può essere dato per scontato. Evidentemente vedere il PD e la sinistra tra le persone, a costruire comunità insieme ad associazioni e sindacati, dà fastidio a qualcuno. Non ci faremo intimidire: siamo esattamente dove dobbiamo stare, anche a Riglione, un quartiere che in questi 8 anni è stato trascurato e lasciato indietro dalla destra".
Anche la sezione comunale di ANPI è intervenuta, commentando il fatto come un gesto "vigliacco": "Scritte fatte di notte, di nascosto, scritte vigliacche. Scritte che compaiono unicamente sul banchetto ANPI ma che coinvolgono tutti organizzatori e partecipanti alla festa, un evento di socialità e cultura come da tradizione della nostra città e nel paese.
Da qualche mese compaiono in città scritte con significati più o meno violenti e offensivi ma tutte di stampo di destra, non si tratta di episodi isolati o casuali: gesti simili hanno colpito luoghi significativi della vita culturale, sociale e politica pisana. Episodi oltraggiosi, che sembravano restare appunto episodi, oggi questa scritta può apparire come un'ennesima ragazzata, ma non lo consideriamo tale: un banchetto individuato scelto, la grande bandiera Anpi della sezione appesa davanti agli occhi di scrive e imbratta, un banchetto in una festa dell'Unità, accanto a quelli di altre associazioni a quello delle CGIL, una scritta che esprime un’intenzione offensiva, sprezzante, e intimidatoria. La sezione Anpi di Pisa non resta intimidita, risponde con grande serenità, espressioni di solidarietà già giungono dalle tante e dai tanti iscritti all'ANPI, da diverse voci in città; risponde anche con fermezza: sul piano culturale e sociale che ci caratterizza, rinnovando i legami e i nessi con la storia antifascista del nostro territorio, con questi valori, sentimenti e pratiche antifascisti che tutta la Costituzione difende, così come una volta ancora l’abbiamo difesa nel referendum di primavera; i legami di ANPI con ogni associazione non si allentano per questi gesti offensivi, anzi si rinsaldano e ribadiscono. Sul piano legale, se ne individueremo i termini , non avremo dubbi o incertezza. Oggi Facciamo Resistenza!".
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