
La Camera di commercio di Firenze presenta le misure per sostenere le imprese attive nel settore dell'accoglienza e contributi per la sicurezza delle sedi aziendali nel territorio metropolitano
Salgono ad oltre un milione di euro, dal 2024 ad oggi, le risorse messe a disposizione delle aziende fiorentine per migliorare l’impatto ambientale e difendersi dall’emergenza furti, misure di cui hanno già goduto oltre 300 imprese. Presentati oggi i provvedimenti con cui la Camera di commercio di Firenze aumenta il plafond dei contributi a fondo perduto. Le due misure sono state rifinanziate con l’ultimo aggiornamento di bilancio dell’Ente camerale.
"I due bandi – spiega il presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti - si inseriscono nel quadro dello sforzo che la Cciaa sta portando avanti sul fronte del supporto alla micro, piccola e media impresa del territorio, chiamata a confrontarsi con le oscillazioni di un quadro geopolitico e normativo instabile, con il fenomeno delle ‘spaccate’ che purtroppo prosegue e con la sfida ambientale che impone di risparmiare risorse energetiche e di adottare comportamento virtuosi e sostenibili anche riducendo gli sprechi. Lavorare in sicurezza – prosegue Manetti - senza dover temere furti e risparmiare energia e risorse naturali - rende più sereni gli imprenditori, assicurando loro quella tranquillità che è un requisito fondamentale per operare bene. Sicurezza e risparmio di risorse aumentano infatti la produttività e la competitività delle aziende. Per questo fa piacere che accanto a me ci sia oggi l’assessore Jacopo Vicini che in Comune si occupa di attività produttive".
"Un grazie alla Camera di commercio per questo impegno comune a favore dell’intera città e delle aziende del nostro territorio – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini – Questi contributi sono aiuti concreti alle strutture turistiche ricettive dell’area fiorentina, impegnate a rendere le proprie attività sempre più sostenibili e innovative, oltre che a tutti i negozi e alle imprese del territorio, per incrementarne la sicurezza con il rifinanziamento del progetto Negozi Sicuri. Con la Camera di commercio e con il presidente Massimo Manetti siamo uniti come istituzioni nel sostenere, supportare e tutelare le imprese che creano lavoro, che presidiano e rendono vive le strade e le piazze di Firenze, che fanno conoscere in tutto il mondo le capacità uniche della nostra città. Con la conferma e il rifinanziamento di ‘Negozi sicuri’, inoltre, diamo continuità ad un progetto che funziona, come confermato dai dati sui contributi erogati in questi ultimi anni, e che integra l’impegno quotidiano di tutti per la vivibilità dei nostri quartieri".
La prima misura riguarda il rifinanziamento del bando "Negozi sicuri", avviato nel 2024 per dare una risposta alla richiesta di sicurezza delle attività economiche del territorio, attraverso il cofinanziamento delle spese sostenute per potenziare i sistemi difensivi delle attività e quelle per ripristinare i danni causati da azioni vandaliche. Un bando che dal 2024 ad oggi ha visto lo stanziamento di 900.000 euro, con la partecipazione anche di Palazzo Vecchio e Città Metropolitana, con cui si è potuto rispondere a 327 domande di contributo da parte degli esercenti. Di questi oltre il 96% (315) ha investito in prevenzione e potenziamento della sicurezza delle sedi, attraverso installazione di impianti di allarme o antintrusione, vetrine e bandoni antieffrazione. Per il 2026, l’Ente camerale ha deciso di erogare ulteriori 100.000 euro che portano così lo stanziamento totale per questa misura a un milione di euro.
Il bando assicura un contributo camerale pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 1.000,00 (esclusa Iva) e un massimale di 5.000 euro, con una ulteriore premialità per quelle attività in possesso del rating di legalità. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Camera.
Sul fronte turismo green, invece, si è proceduto ad aumentare il plafond del bando con cui, dallo scorso giugno, si erogano risorse a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese del settore turistico che decidono di investire in strumenti per il risparmio energetico e il taglio degli sprechi. Il rifinanziamento ha determinato un’iniezione di ulteriori 50.000 euro rispetto ai 107.107 euro finora previsti, raggiungendo così una disponibilità di 157.107 euro. Il contributo camerale a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili con un minimo di spesa di 1.000 euro (esclusa Iva) e un massimale di 3.000 euro, con un premio di ulteriori 250 euro alle imprese in possesso del rating di legalità, di certificazione della parità di genere, alle società benefit o alle imprese giovanili.
Novità assoluta del rifinanziamento è l’estensione delle categorie di spese ammissibili, anche all’acquisto elettrodomestici di classe energetica A, che vanno a sommarsi alle categorie già ammesse, tra cui bici elettriche, colonnine di ricarica, sistemi automatizzati per la chiusura dei rubinetti, per lo spegnimento delle luci o dell’aria condizionata in assenza dell’ospite, macchine di compostaggio dei rifiuti, confezioni monodose in materiale biodegradabile per trasportare il cibo che non si è finito di consumare. (l’elenco completo è disponibile alla pagina dedicata sul sito della Camera).
Fonte: Camera di commercio di Firenze
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