Sullo scuolabus di Firenze la vetrofania 'Aria di Toscana, veicolo amico'

La vetrofania “Aria di Toscana, veicolo amico” da questa mattina è ben visibile sul parabrezza dello Scuolabus del Comune di Firenze, consegnata agli addetti dell’autoparco di viale Manfredo Fanti a Firenze dall’assessore regionale all’Ambiente David Barontini assieme ad Andrea Giorgio, assessore alla Mobilità del Comune di Firenze.

Il segno grafico identifica il progetto iniziato questa primavera e finanziato con un milione di euro dalla Regione per incentivare il rinnovo del parco mezzi del trasporto locale dell’area fiorentina e finalizzato alla riduzione delle emissioni ed al miglioramento complessivo della qualità dell’aria.

I nuovi veicoli, alcuni già in circolazione ed altri in via di consegna, comprendono mezzi per il trasporto di persone – tra i quali lo scuolabus per il Comune di Firenze – e veicoli da lavoro alimentati con tecnologie più sostenibili.

“Un primo passo verso un trasporto pubblico a bassissime emissioni spiega l’assessore Barontini - e vicine alla soglia zero se riferito ai livelli di biossido d’azoto. Sono questi mezzi con tecnologie nuove, elettriche, ibride, a metano o GPL a bassa o zero emissione di NO2 che permetteranno al Comune di Firenze di continuare a non incorrere nella procedura di infrazione europea che è stata chiusa nel 2024. L’impegno è quindi quello di non abbassare la guardia e mantenere questa scelta politica e ambientale anche pensando alle prossime direttive europee che continueranno ad abbassare i limiti consentiti di ossidi di azoto, polveri sottili (PM10) e particolato (PM 2,5). L’aria che respiriamo è parte essenziale di un più generale indice della qualità complessiva della vita della comunità regionale che si associa alla salute, all’idea complessiva di sostenibilità ambientale e ad una visione complessiva di una Toscana che sceglie oggi come proiettare il proprio sviluppo nel prossimo futuro”.

“Stiamo lavorando da anni con la Regione Toscana – aggiunge l’assessore Giorgio - per migliorare la qualità dell'aria nella nostra città, utilizzando anche risorse che Regione trasferisce e che ci hanno permesso nel tempo di fare una serie di investimenti importanti: dall'acquisto di nuovi mezzi elettrici per le scuole e per gli uffici comunali agli incentivi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti che abbiamo messo a disposizione dei cittadini, delle imprese, delle associazioni. Ma anche bonus per il TPL, che negli anni passati è stato finanziato anche con fondi regionali, e gli incentivi per acquistare le biciclette elettriche. È una strategia importante, costruita insieme alla Regione, che ci ha consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea per le alte concentrazioni di biossido di azoto. Ci siamo riusciti non con pochi sforzi perché ha significato anche introdurre delle limitazioni di circolazione. Di questo siamo consapevoli ma anche orgogliosi, perché ognuno di noi respira 20.000 volte al giorno e ogni anno in Italia decine di migliaia di persone muoiono per malattie legate alla qualità dell'aria e all'inquinamento. Si tratta di un elemento qualificante della nostra idea di Città e siamo contenti di portare avanti questa trasformazione con Regione Toscana, che ci supporta e ci permette di procedere in questa direzione”.

Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa

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