
Domenica 13 settembre l’ultimo appuntamento della XLV edizione al Monastero di Cellole con Davide Rondoni e il Trio Sparagna
Sarà San Gimignano a ospitare l’ultimo appuntamento della XLV edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio. Dopo tre giorni di incontri, letteratura, cinema e confronto, domenica 13 settembre il Premio lascerà Certaldo per raggiungere il Monastero di Cellole, dove alle ore 16 è in programma “Il canto delle creature”, un viaggio tra poesia e musica dedicato alla figura e alle parole di San Francesco, con Davide Rondoni e il Trio Sparagna.
Una scelta che assume un significato particolare nell’edizione 2026. L’appuntamento conclusivo arriva infatti a poche settimane dalla prima rassegna che il Premio Boccaccio ha organizzato a San Gimignano, segnando per la prima volta nella sua storia un ampliamento strutturato delle proprie iniziative oltre Certaldo.
Il 24 e 25 agosto Piazza Duomo si è trasformata per due giorni in un salotto letterario a cielo aperto grazie alla collaborazione tra l’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio e il Comune di San Gimignano. Protagonisti dei tre incontri sono stati Ermanno Cavazzoni, Riccardo Nencini e Agnese Pini, in un programma che ha intrecciato libri, letture e musica e accompagnato il pubblico verso la XLV edizione del Premio.
Un’esperienza nata dalla volontà di mettere in relazione due territori vicini attraverso la cultura, che fin dalla sua presentazione era stata immaginata non come un episodio isolato, ma come l’inizio di una collaborazione destinata a crescere. L’amministrazione di San Gimignano aveva infatti espresso l’intenzione di consolidare nel tempo il rapporto con il Premio, mentre la presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio, Simona Dei, aveva sottolineato il valore di una cultura capace di creare connessioni e costruire reti oltre i confini comunali.
A distanza di poche settimane, “Il canto delle creature” rappresenta così un nuovo tassello di questo sodalizio, portando proprio a San Gimignano l’atto conclusivo del fine settimana più importante dell’anno per il Premio.
Protagonista dell’incontro sarà Davide Rondoni, poeta, scrittore e autore di numerose raccolte poetiche, che accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato a uno dei testi fondativi della letteratura italiana. Al suo fianco il Trio Sparagna, per un incontro nel quale parola poetica e musica si intrecciano intorno alla spiritualità e allo sguardo di Francesco sul mondo.
Il Cantico delle creature, composto otto secoli fa, diventa così il punto di partenza di un viaggio contemporaneo intorno al rapporto tra l’uomo, la natura e il creato: una conclusione diversa per un’edizione del Premio che ha scelto di affiancare alla letteratura linguaggi e forme espressive differenti.
Anche il luogo contribuisce al carattere particolare dell’appuntamento. Il Monastero di Cellole, nel territorio di San Gimignano, accoglierà infatti questo dialogo tra poesia e musica lontano dai luoghi che nei giorni precedenti avranno ospitato gli eventi certaldesi.
La chiusura a San Gimignano assume quindi anche un valore simbolico: il Premio Boccaccio, profondamente radicato a Certaldo e nella figura del suo grande autore, sceglie di concludere la XLV edizione aprendosi ancora una volta al territorio e rafforzando una collaborazione culturale nata soltanto poche settimane fa ma già capace di generare nuove occasioni di incontro.
Un percorso che conferma la volontà dell’Associazione di far vivere il Premio anche oltre la cerimonia di premiazione, costruendo relazioni e portando libri, parole e cultura in luoghi diversi. Una direzione coerente con la vocazione del Premio a fare del racconto e del confronto culturale strumenti di riflessione e crescita civile
Fonte: Ufficio Stampa - Premio Letterario Boccaccio
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