
Imbrattati anche i muri adiacenti all'attività commerciale. Per il caso del 9 luglio è in carcere un 31enne accusato di sequestro di persona e violenza sessuale
Insulti e minacce di morte sono comparsi sulle serrande chiuse di un esercizio commerciale nel centro storico di Firenze, dove nella notte dello scorso 9 luglio si è verificato un episodio di violenza ai danni di una studentessa statunitense.
Per il caso è in carcere un 31enne di origine pakistana, accusato di sequestro di persona e violenza sessuale nei confronti della giovane.
Le scritte, realizzate con vernice di colore nero, sono state apposte non solo sulle serrande dell'attività commerciale, ma anche sui muri adiacenti al locale.
Le nuove scritte rappresentano un ulteriore episodio collegato alla vicenda, mentre sul procedimento giudiziario a carico dell'uomo proseguono gli accertamenti.
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