Bike2Work 2026: le istituzioni universitarie e di ricerca di Pisa tornano a pedalare insieme

Dopo gli oltre 300 partecipanti del 2025, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, CNR e INFN attraverseranno in bicicletta il centro cittadino e i quattro Lungarni 


Venerdì 18 settembre torna a Pisa il Bike2Work, l’iniziativa che invita lavoratrici, lavoratori, studentesse e studenti a scegliere la bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro o di studio.

Il Bike2Work giunge quest'anno alla seconda edizione organizzata congiuntamente dall’Università di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore, dalla Scuola Superiore Sant’Anna, dal CNR – Area della Ricerca di Pisa e dall’INFN – Sezione di Pisa, in collaborazione con FIAB Pisa e con il patrocinio del Comune di Pisa. L’appuntamento è inserito nel programma della Settimana Europea della Mobilità.

I gruppi delle diverse istituzioni partiranno dai rispettivi punti di raccolta e, accompagnati dai volontari di FIAB Pisa, confluiranno in Piazza dei Cavalieri, dove il ritrovo generale è previsto alle ore 9:30.

Entro le ore 10:00 prenderà il via la pedalata collettiva. Il corteo attraverserà Borgo Stretto e Piazza Garibaldi e percorrerà i quattro Lungarni, passando da Lungarno Mediceo, Ponte della Fortezza, Lungarno Galilei, Lungarno Gambacorti, Ponte Solferino, Lungarno Pacinotti e Ponte di Mezzo. La conclusione dell’evento è prevista entro le ore 11:00 in Piazza XX Settembre.

L’edizione 2026 raccoglie il testimone dello scorso anno, quando oltre 300 persone appartenenti alle comunità universitarie e agli enti di ricerca cittadini pedalarono insieme nei lungarni. Una partecipazione significativa, che ha mostrato quanto sia diffusa l’attenzione verso forme di mobilità più sostenibili e quanto sia importante rendere visibile il numero crescente di persone che già utilizzano la bicicletta nei propri spostamenti quotidiani.

Il Bike2Work non è una manifestazione sportiva, ma un’occasione per sperimentare e promuovere un modo diverso di muoversi in città. L’obiettivo è incoraggiare l’uso della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro e casa-studio e richiamare l’attenzione sui benefici che questa scelta può produrre per l’intera collettività: meno traffico e inquinamento, maggiore benessere, un uso più equilibrato dello spazio pubblico e una città più vivibile.

A Pisa ogni giorno decine di migliaia di persone gravitano intorno alle università e agli enti di ricerca. Si tratta di una parte rilevante della popolazione, che genera migliaia di spostamenti e che può contribuire in modo decisivo alla transizione verso forme di mobilità meno dipendenti dall’automobile privata. Favorire il passaggio alla bicicletta anche soltanto per una quota di questi tragitti produrrebbe effetti tangibili: meno veicoli in circolazione, minore congestione, riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, meno rumore e una domanda più contenuta di spazi destinati alla sosta delle automobili.

I benefici non riguardano soltanto chi pedala. Una città con meno traffico è più sicura per tutte e tutti, a cominciare da pedoni e ciclisti, più accessibile per le persone fragili e più gradevole per chi la vive, ci studia, la visita o vi lavora. La mobilità ciclistica contribuisce inoltre al benessere fisico e psicologico, alla socialità e alla vitalità degli spazi pubblici e delle attività commerciali di prossimità.

L’iniziativa intende coinvolgere anche chi vorrebbe utilizzare la bicicletta, ma incontra difficoltà dovute alla distanza, ai tempi di percorrenza, alla sicurezza o alla necessità di combinare più mezzi. Il Bike2Work invita a provare, almeno per un giorno, a compiere in bici l’intero tragitto casa-lavoro, oppure una sua parte, trasformando un’esperienza individuale in un momento collettivo di riflessione sulle condizioni necessarie per rendere questa scelta semplice e praticabile ogni giorno

Fonte: Università di Pisa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Pisa

<< Indietro

torna a inizio pagina