
Mercoledì 16 settembre la Scuola Superiore Sant'Anna diventa 'casa comune' del confronto tra istituzioni, mondo operativo e comunità medico-scientifica. Il workshop fa parte dell’offerta didattica del Master biennale di II livello in Medicina Subacquea e Iperbarica 'Piergiorgio Data' organizzato in collaborazione con l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa
Riunire chi studia gli effetti degli ambienti straordinari sull’organismo umano, chi vi opera, chi ne garantisce la sicurezza e chi utilizza l’ambiente iperbarico come strumento di cura. È questo l’obiettivo del workshop “SOTTO PRESSIONE: dalla sicurezza alla prevenzione in ambiente Subacqueo e Iperbarico”, in programma mercoledì 16 settembre, dalle ore 9.00, nell’Aula Magna Storica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il workshop fa parte dell’offerta didattica del Master universitario biennale di II livello in Medicina Subacquea e Iperbarica “Piergiorgio Data”, organizzato da oltre vent’anni dalla Scuola Superiore Sant’Anna in collaborazione con l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa. Per un giorno la Scuola diventa una ‘casa comune’ del mondo subacqueo e iperbarico, dove Università, istituzioni, società scientifiche, professionisti sanitari e società civile mettono in circolo conoscenze ed esperienze. Tra i relatori, rappresentanti del Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Direzione Marittima della Toscana – Guardia Costiera, della Marina Militare, insieme alle componenti specialistiche subacquee dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e all’Associazione Imprese Subacquee Italiane.
Al mondo operativo e istituzionale si affianca quello medico e scientifico. Il contributo della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), della Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI) e della Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari (SIRC) metterà in relazione medicina subacquea, ossigenoterapia iperbarica, anestesia, ricerca scientifica, prevenzione e gestione del rischio. La pressione, infatti, non rappresenta soltanto una condizione ambientale da conoscere e gestire in immersione, ma anche una risorsa terapeutica che richiede specifiche competenze mediche e rigorosi standard di sicurezza.
“La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si conferma la casa comune di tutti coloro che si occupano della salute e della sicurezza dell’essere umano negli ambienti subacquei e iperbarici – sottolinea il prof. Vincenzo Lionetti, docente di Anestesiologia del Centro di Ricerca Interdisciplinare Health Science, direttore del Master “Piergiorgio Data” e presidente della SIRC – I recenti e drammatici incidenti subacquei, così come i casi di intossicazione da monossido di carbonio registrati anche nel nostro Paese, ci ricordano che sicurezza e tutela della salute cominciano prima dell’emergenza: dalla prevenzione, dalla valutazione medica, dalla formazione, dalla conoscenza dei fattori di rischio e dall’applicazione di elevati standard di sicurezza. Quando l’emergenza si verifica, diventano altrettanto essenziali competenze specialistiche e percorsi di cura appropriati, nei quali la medicina iperbarica può assumere un ruolo determinante”.
Non è casuale che questo confronto avvenga a Pisa. La città vanta una lunga tradizione scientifica e culturale nello studio della fisiologia e della medicina degli ambienti subacquei e iperbarici. Ne è una prova il fatto che la Scuola Superiore Sant’Anna è sede dell’International Diving Medical Expert Board (IDMEB), organismo internazionale impegnato nella promozione della qualità e degli standard di competenza nella medicina subacquea.
“Il mondo subacqueo e quello iperbarico hanno finalità e contesti differenti, ma condividono conoscenza scientifica, cultura della prevenzione e competenze altamente specialistiche. Far dialogare qui a Pisa ricerca e medicina, istituzioni e società civile, significa mettere competenze diverse al servizio di un obiettivo comune: tutelare la persona. La sicurezza comincia dalla conoscenza e dalla prevenzione” conclude Lionetti.
Maggiori informazioni sul programma del workshop sono disponibili a questo link:
Fonte: Scuola Superiore Sant'Anna - Ufficio Stampa
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