
Una mostra con le foto dei mici adottati negli anni, torta e grande partecipazione per l'importante anniversario. Il sindaco Mantellassi: "Per il nuovo gattile lavori dal 2027"
"Trent’anni, dentro un gattile, sono un sacco di cose. Sono vite incontrate, mani che hanno aiutato, ciotole riempite, corse dal veterinario. Notti con gli occhi aperti. E qualche volta anche lacrime". Tre decenni di volontariato, di cura per i mici abbandonati o bisognosi, di coccole, fusa, adozioni che hanno lasciato il segno ma anche difficoltà da superare. Gli Aristogatti Odv, associazione che gestisce il gattile di Empoli, ha spento 30 candeline con una festa partecipata da cittadini, istituzioni dell'Empolese Valdelsa, veterinari, tanti affezionati tra cui Silvana Bini, star dei social con le sue ricette conosciuta come Nonna Silvi, amica dell’associazione, e famiglie che negli anni hanno scelto di accogliere nella propria casa uno o più amici a quattro zampe da via Ettore Majorana.
Gatti adottati in mostra per i 30 anni
Le foto di alcuni di loro, tra palloncini, una grande torta e buffet, hanno composto una mostra allestita per l'importante anniversario: "Guardando quella distesa immensa di gatti adottati ci siamo resi conto di una cosa semplice, in 30 anni abbiamo fatto davvero qualcosa di buono" si legge nel post sulla pagina Facebook di Aristogatti Odv. Oltre al mosaico di scatti, oltre 200 quelli raccolti e inviati dalle famiglie, a sostenere l’evento anche il libro "Insieme per loro. 30 anni di Aristogatti", scritto da Wendell Avelar (EditaMundi): il ricavato delle vendite del volume (15 euro), tolte le spese di stampa, va a favore dell’associazione, a cui è possibile richiederlo. "È stata una bella festa, a conferma del buon lavoro che hanno fatto i volontari, le volontarie e la presidente Tiziana Scarselli", presente fin dalla fondazione nel 1996, "la storia del gattile è legata indissolubilmente a Tiziana e viceversa" commenta il portavoce dell’associazione Aristogatti Stefano Maestrini.
Attualmente sono circa 150 i mici ospiti, più quelli accuditi delle colonie. Migliaia quelli che Aristogatti ha tenuto con sé o ha dato in adozione: "Sono stati anni di alti e bassi. Nel marzo 2025 l’alluvione ha colpito la struttura", provocando danni ai quali rispose una grande catena di solidarietà, "quest’anno il forte vento ha abbattuto più alberi. Sono tanti i gatti abbandonati, le nascite e le cucciolate sul territorio, poche le richieste di adozione. Le difficoltà non mancano", già sottolineate più volte dall’associazione sulla sostenibilità dei costi di gestione tra cibo, cure, medicinali, manutenzione della struttura e sul ricambio generazionale del volontari. "C’è sempre bisogno di una mano" dice Maestrini lanciando un appello a chiunque voglia presentarsi e aiutare. Allo stesso tempo ricorda "attenzione alla sterilizzazione" e "per chi è interessato a fare un’adozione non ci vuole solo cuore, ma anche testa. L’animale fa parte della famiglia e ne va tenuto conto come tale".
Il nuovo gattile: lavori nel 2027
Presente alla festa anche il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi. "Il nuovo gattile comunale è un obiettivo di questo mandato" scrive dopo l’evento tramite la sua pagina Facebook, facendo il punto sulla nuova struttura collegata all’ormai nota eredità da quasi un milione di euro, lasciata al Comune nel 2017 per la costruzione di un nuovo gattile. Finora l’associazione Aristogatti lo ha gestito, insieme alle colonie in più comuni dell’Empolese Valdelsa, come associazione indipendente su un terreno dell’amministrazione. Tra le risorse sbloccate, Mantellassi cita la vendita di tre case del patrimonio ereditato, vincolato al gattile, e l’individuazione dell’area. La sede sorgerà a Marcigiana, in via Lucchese, su un’area di proprietà comunale sempre frutto dell’eredità. Tra i passaggi fatti, "inserimento negli strumenti urbanistici, con voto del Consiglio comunale della nuova previsione, revisione del progetto con associazione Aristogatti e uffici del Comune, affidamento del progetto esecutivo del gattile comunale" continua il sindaco. "Il progetto in corso è nuovo e ampio con strutture di servizio per i gatti, spazi per i volontari, spazi verdi e altro". I prossimi passi, aggiunge Mantellassi, saranno "approvazione del progetto esecutivo ed emissione gara dei lavori. Entro l’anno manderemo in gara l’opera e avvieremo i lavori nel 2027". Fin da subito, aggiunge il sindaco, con l’assessora alla tutela degli animali Laura Mannucci "ci siamo messi al lavoro per dare alla città il gattile che merita".
"Con tante persone accanto, il futuro fa meno paura. Grazie"
"I punti fermi e le date prestabilite sono andate avanti. L’amministrazione ha mantenuto la parola" aggiunge Maestrini definendo la nuova struttura come necessaria, "quella attuale, dopo trent’anni con strutture fatte dai volontari, inizia ad avere carenze". Poi rinnova la chiamata a volontari e volontarie "per dare una mano ad un’associazione no profit, per rimediare ad errori compiuti da esseri umani" tra mancata cura degli animali e abbandoni, "per aiutare i gatti senza una casa del territorio". Sulle donazioni, a sostegno dell'associazione, aggiunge: "Visto il buon cuore dei cittadini dell’Empolese Valdelsa, dal 5x1000 alla partecipazione agli eventi e il loro modo di aiutarci anche economicamente, facciamo appello anche alle aziende del territorio". Ringraziamenti alle cliniche veterinarie, a sindaci e istituzioni, ai volontari, ai cittadini per il supporto, a chi "ha scelto di esserci": un lungo elenco quello pubblicato da Aristogatti sulla propria pagina "perché un gattile non va avanti con le buone intenzioni. Va avanti con le persone". "Sapere di avere così tante persone accanto, anche il futuro fa un po’ meno paura". Un grazie a tutti "per averci ricordato che siamo parte di qualcosa. Buon compleanno Aristogatti".
Margherita Cecchin
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