Consiglio Comunale di Fucecchio, FdI e FI: "Pd e Orgoglio fucecchiese usano il Consiglio per la campagna elettorale?"

Sono stati due, sui dieci complessivamente iscritti all'ordine del giorno, i punti affrontati durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì sera. A sottolinearlo sono Vittorio Picchianti, Capogruppo Fratelli d'Italia, e Simone Testai, Capogruppo Forza Italia, contestano le modalità di svolgimento dei lavori e si soffermano in particolare sulla bocciatura della proposta di tutela del monumento dedicato a Giuseppe Montanelli.

"Il Consiglio di lunedì sera aveva a disposizione ben quattro ore per cercare di smaltire tutti i dieci punti, di cui nove presentati dall'opposizione, presenti da mesi all'ordine del giorno. L'intenzione della maggioranza consiliare è stata però abbastanza chiara fin da subito: concentrare la discussione della serata su un susseguirsi di accuse e contestazioni al Governo nazionale.
Quella che era nata come una mozione contro i presunti tagli agli enti locali contenuti nella scorsa manovra finanziaria ha, secondo noi, svelato la propria natura negli interventi dei colleghi: un anticipo di campagna elettorale in salsa fucecchiese, arrivando anche a giustificare le mancate manutenzioni sul nostro territorio, che ormai anche noi, come molti cittadini, denunciamo da tempo, come conseguenza dei mancati trasferimenti statali e non dell'effettiva mancata programmazione dell'amministrazione.

Come opposizioni abbiamo motivato il nostro voto contrario alla mozione della maggioranza perché da noi ritenuta evidentemente strumentale, tanto da finire per monopolizzare gran parte del tempo a disposizione per la discussione delle tante tematiche che avevamo proposto.

Basti pensare che nella serata siamo riusciti a discutere soltanto due punti: questo e il secondo, quello relativo alla proposta di Fratelli d'Italia per la salvaguardia del monumento a Giuseppe Montanelli.

Proprio quest'ultima proposta ha aperto un ampio confronto in Consiglio, con la maggioranza che ha espresso la propria contrarietà a una proposta che ci è sempre apparsa non di parte, ma di puro buon senso.

Pensiamo che il monumento, eretto ormai circa 130 anni fa al nostro concittadino e patriota risorgimentale, abbia un valore artistico e storico che i fucecchiesi, siano essi di nascita o di adozione, devono rispettare e onorare come parte della loro identità cittadina.

Una bassa cancellata, una catena o un'aiuola non avrebbero sicuramente evitato i maltrattamenti a cui oggi assistiamo, ma avrebbero potuto incoraggiare una fruizione più corretta della piazza.

Ci è stato risposto che tutto ciò rappresenterebbe una limitazione alla fruizione della statua e che, invece, ci dovremmo concentrare sull'educazione dei cittadini e sull'invito ai commercianti a pulire gli spazi comuni del paese di cui la statua fa parte.

Ci auguriamo che anche in questo caso, come successo in passato per altri casi, pur dopo un voto contrario l'amministrazione si ravveda e possa intervenire.

Non riteniamo giusto, però, che di fronte a una richiesta come la nostra venga data la risposta secondo la quale eventuali comportamenti incivili o mancanze dell'amministrazione debbano ricadere su certe categorie, come i negozianti, che già svolgono questo tipo di attività e che già rendono un importante servizio anche con la sola presenza nel centro cittadino.

Altra occasione persa per ascoltare i cittadini, di cui cerchiamo ogni giorno di essere la voce".

Vittorio Picchianti - Capogruppo Fratelli d'Italia, Simone Testai - Capogruppo Forza Italia

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