
Era arrivato in ospedale nel tardo pomeriggio dell'11 settembre, poi si sarebbe allontanato. La famiglia chiede chiarimenti: accertamenti in corso
L'uomo trovato senza vita nel parcheggio dell'ospedale San Donato di Arezzo, nella prima mattina del 12 settembre, sarebbe morto per dissanguamento. È quanto emerge dall'autopsia eseguita oggi all'istituto di Medicina legale di Siena. Sul corpo vennero subito riscontrate numerose ferite da taglio che sarebbero state autoinflitte con cocci di vetro tagliente, rinvenuti sul posto. Ricostruzione che escluderebbe l'ipotesi di aggressione, ma sulla vicenda proseguono gli accertamenti.
L'uomo, 40enne di Cortona, la sera del giorno precedente era arrivato in ambulanza in pronto soccorso in forte stato di agitazione. Dopo essere stato preso in carico in ospedale, alle 19 circa dell'11 settembre sarebbe uscito dalla struttura. Secondo quanto emerso i familiari sarebbero stati informati del suo allontanamento intorno alle 1: partiti in piena notte per andare a cercarlo, l'uomo è stato trovato senza vita alle 3. La famiglia ha chiesto l'intervento dei carabinieri e ora chiede chiarimenti: da ricostruire le circostanze dell'allontanamento dal pronto soccorso e i tempi in cui è stata allertata la famiglia, che è andata alla ricerca del 40enne. Da parte dell'Asl Toscana sud est aperta un'indagine interna.
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