
L'episodio a Valpiana, nel comune di Massa Marittima. la donna è stata morsa a un orecchio da un lupo mentre cercava di proteggere uno dei cani da guardiania
Aggredita da un lupo per proteggere i suoi animali: è quanto è successo ieri in Maremma a una giovane pastora in località Valpiana, nel comune di Massa Marittima, presso l'azienda agricola Campo all'Aia di Giovanni e Marisa Aronne. La giovane è stata soccorsa in gravi condizioni: morsa a un orecchio, rischia di perderlo e, con esso, anche l'udito. A riportare il fatto è Mirella Pastorelli, presidente del Comitato pastori d'Italia. L'azienda in passato aveva già subito gli attacchi dei lupi, perdendo pecore e, soltanto qualche giorno fa, anche un cane da guardiania.
Secondo quanto riferito, la giovane era uscita ieri mattina per il consueto giro nell'azienda, quando si è trovata davanti a un branco composto da tre lupi che aveva accerchiato gli otto cani che proteggevano circa 500 pecore. La ragazza sarebbe intervenuta per difendere gli animali e, proprio mentre cercava di aiutare uno dei cani, un lupo le sarebbe saltato addosso mordendola all'orecchio e provocandole una grave ferita.
Dopo l'aggressione, la pastora è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Massa Marittima, dove nella mattinata di oggi è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Sono stati necessari circa 30 punti di sutura. Al momento, secondo quanto riferito, non sarebbe ancora possibile stabilire se la giovane riuscirà perderà completamente l'orecchio e l'udito.
Nei giorni precedenti Giovanni Aronne avrebbe chiesto l'intervento delle forze dell'ordine e della guardia forestale, senza però ricevere indicazioni ritenute risolutive. Pastorelli torna quindi a sollecitare un intervento da parte delle istituzioni sulla gestione della presenza del lupo, chiedendo al ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani di garantire vicinanza e sostegno alla giovane aggredita e alla sua famiglia.
La presidente del Comitato Pastori d'Italia richiama inoltre la questione del recente declassamento del lupo da specie 'strettamente protetta' a specie 'protetta', sostenendo che le nuove disposizioni della normativa europea debbano ancora trovare concreta applicazione anche in Italia.
Sulla vicenda è intervenuta anche Coldiretti Toscana, che ha espresso solidarietà per quanto accaduto e ha ribadito la necessità di dare attuazione alle norme europee e nazionali relative alla gestione della presenza del lupo e alla tutela degli allevatori.
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