
Sette spettacoli di prosa, il ritorno di Cineshalom, la rassegna in vernacolo e nuovi progetti per le scuole
Si alza il sipario sulla nuova stagione 2026-2027 del Teatro Shalom di Empoli, con un cartellone ricco e variegato che intreccia la grande prosa, il cinema per le famiglie, il teatro in vernacolo e importanti progetti educativi per le scuole.
Presenti alla conferenza stampa di presentazione il presidente del Teatro Shalom Don Vincenzo Lo Castro, la vicepresidente Mara Arrighi, il direttore artistico Paolo Zondadelli, il consigliere comunale Daniele Giannoni e alcuni membri del consiglio direttivo del Teatro Shalom.
"Siamo giunti alla 52esima stagione e il teatro cresce, non solo come stagione di prosa ma integrando diverse altre attività - ha sottolineato il presidente Don Vincenzo Lo Castro -. Il Teatro Shalom non è un semplice teatro parrocchiale: è una realtà che vive di autonomia e partecipazione. Quest'anno presentiamo un cartellone degno dei teatri più importanti e vediamo il teatro come un linguaggio che incontra la vita, apre alle domande e crea ponti tra le persone".
Accanto alla proposta artistica, resta centrale la dimensione sociale dello Shalom. La vicepresidente Mara Arrighi ha infatti ricordato il ruolo della struttura come punto di riferimento per la comunità: "Il nostro teatro è un punto di aggregazione aperto da oltre 50 anni grazie al servizio dei volontari, che sono la nostra vera carta vincente".
La stagione partirà ufficialmente con la prosa, ma sarà preceduta da un appuntamento speciale il 1° novembre, quando andrà in scena 'Sui passi del giovane Francesco', produzione del Teatro Shalom con l'attore Andrea Giuntini, spettacolo che aveva aperto il Dramma Popolare di San Miniato.
La stagione di prosa è stata presentata dal direttore artistico Paolo Zondadelli, con una selezione di spettacoli che, come ha spiegato lo stesso Zondadelli "può competere con teatri molto più prestigiosi, puntando su spettacoli classici e commedie brillanti amate dal pubblico". Zondadelli ha inoltre ricordato i numeri raggiunti nella stagione precedente: 57 giornate di spettacolo, un risultato significativo per la realtà dello Shalom.
Il cartellone
La stagione di prosa si aprirà l'8 novembre con 'La scommessa', con Gaia De Laurentis e Fabio Ferrari, una commedia che affronta con garbo il tema della ludopatia.
Tra gli appuntamenti in programma anche 'Viva la mamma', con Diego Ruiz, Milena Miconi e Samuel Peron, previsto per il 10 gennaio 2027; l'omaggio a Marilyn Monroe interpretato da Melania Giglio il 6 dicembre; lo spettacolo musicale di Blas Roca Rey, il 24 gennaio; la commedia 'Venerdì 13' e 'Il Tartufo' di Molière, portato in scena dalla Compagnia Maldestro.
L'ampliamento della proposta ha portato anche a un adeguamento del costo degli abbonamenti: la tessera per la prosa passa a 150 euro per il primo settore e 120 euro per il secondo, a fronte di un programma che cresce da sei a sette spettacoli.
Torna il vernacolo
Non mancherà uno degli appuntamenti più legati alla tradizione teatrale popolare. La rassegna in vernacolo, curata dall'associazione Palcoscenici, si svolgerà il sabato sera dal 6-7 marzo fino al 17 aprile 2027. La campagna abbonamenti dedicata prenderà il via domenica 15 novembre.
Il cartellone sarà arricchito anche da altre collaborazioni, tra cui quelle con Giallo Mare e Materia Nuova, oltre alla serata del 20 novembre con la compagnia Gemelli Siamesi e al tradizionale concerto di Natale del Coro La Martinella, in programma il 13 dicembre.
Riparte Cineshalom e guarda ai giovani
Tra le novità della stagione c'è anche il ritorno di 'Cineshalom', la rassegna cinematografica del Teatro Shalom presentata da Filippo Aquila, membro del consiglio direttivo.
"Riproponiamo la stagione del cinema partendo dal principio che il cinema è di tutti. Vogliamo offrire ai ragazzi un luogo sicuro per avvicinarsi alla cultura del cinema e del teatro", ha spiegato Aquila.
La rassegna, realizzata anche grazie al contributo della Regione Toscana nell'ambito del progetto Giovanisì, abbandona la formula dei precedenti cicli tematici per proporre una selezione più trasversale, pensata per famiglie e giovani.
In programma film molto diversi tra loro, dalle commedie al fantasy fino ai grandi classici e ai colossal: 'Ace Ventura', 'Benvenuti al Sud', 'Il Gladiatore', 'Sister Act 2', 'Il Signore degli Anelli', 'Chi ha incastrato Roger Rabbit', 'Johnny Stecchino', 'Frankenstein Junior' e 'Quasi amici'.
Parallelamente è stato rafforzato il lavoro sulla comunicazione digitale, con il potenziamento dei canali social e il rinnovamento del sito internet del Teatro Shalom.
Il teatro come strumento contro il bullismo
Accanto agli spettacoli, lo Shalom conferma anche la propria attenzione al mondo della scuola e ai temi educativi. In questo ambito si inserisce il progetto promosso dall'attrice e scrittrice empolese Isabella Vezzosi, che ha raccontato in prima persona il valore che il teatro ha avuto nella sua esperienza: "Il teatro mi ha salvato dopo essere stata vittima di bullismo da bambina - ha detto Vezzosi -. Salire sul palco e interpretare dei personaggi mi ha aiutato a conoscermi e ad accettarmi".
Il primo appuntamento sarà l'8 ottobre con 'La forza della gentilezza', evento aperto alle scuole dedicato ai temi del rispetto, dell'empatia e del contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Alla serata parteciperà anche l'attrice comica Katia Beni.
Giannoni: "Il teatro forma i cittadini"
Alla presentazione è intervenuto anche il consigliere comunale Daniele Giannoni, che ha portato la vicinanza dell'amministrazione comunale e condiviso un messaggio dell'assessore alla Cultura Matteo Bensi, dedicato anche alla memoria dei fondatori dello Shalom, Don Nello Pecchioli e Giovanni Lombardi.
"Il teatro crea ponti e forma i cittadini: senza spazi di aggregazione culturale non c'è comunità", ha sottolineato Giannoni, ribadendo il valore di una realtà che da oltre mezzo secolo fa parte della vita culturale empolese.
Nel suo intervento, il consigliere ha inoltre rassicurato la direzione dello Shalom sul rapporto con il futuro teatro civico di Empoli, spiegando che la nuova struttura non dovrà cancellare o sostituire le realtà teatrali già presenti sul territorio. "Il teatro civico non toglierà nulla a realtà storiche come questa e non andrà a cancellarle. Sono a completa disposizione come ponte tra il Comune e lo Shalom", ha affermato.
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