
Il cordoglio di Autolinee Toscane. Abate era entrata in servizio negli anni '80, contribuendo ad abbattere una barriera sociale e ad aprire la strada a centinaia di conducenti: oggi le donne sono una presenza sempre più forte nel trasporto pubblico locale
Autolinee Toscane esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Lina Abate, una delle prime donne alla guida dei bus di Firenze.
Entrata in servizio negli anni ‘80, è stata una vera e propria pioniera, rompendo gli schemi e abbattendo una barriera sociale in un settore tradizionalmente maschile. Scelte coraggiose come la sua hanno sostenuto un cambiamento nella cultura del lavoro e nel trasporto pubblico, aprendo la strada a molte altre donne, favorendo una presenza femminile sempre più attiva e in costante crescita. Un cambiamento culturale avviato con coraggio e che, soprattutto oggi, si vede maturare nei numeri, anche in Autolinee Toscane, dove le conducenti donne sono, oggi, il 13,56% (Solo nel 2021 erano circa l’8%).
"Ricordo con affetto e stima la sua tenacia e il valore della sua professionalità, il coraggio di aver sovvertito una abitudine e lottato contro i pregiudizi – ricorda Simone Lusini, Direttore del Dipartimento Centro di Autolinee Toscane, che ha lavorato con lei per molti anni - È stata un modello di riferimento importante per il nostro servizio, una lavoratrice affidabile, seria e di grande umanità, che oggi rappresenta il simbolo di una sfida vinta”.
Tutti i colleghi e l'intera azienda si stringono con affetto attorno alla famiglia, esprimendo le proprie condoglianze in questo momento di grande dolore.
Fonte: Autolinee Toscane - Ufficio Stampa
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