Omicidio davanti al figlio a Massa, giudizio abbreviato per i due maggiorenni

Il 47enne fu ucciso a calci e pugni davanti al figlio undicenne. I due imputati, di 19 e 23 anni, sono accusati di omicidio volontario, lesioni e rissa


Giudizio abbreviato per i due maggiorenni coinvolti nell’inchiesta sulla morte di un 47enne, ucciso a calci e pugni nella notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa. Lo ha deciso oggi il giudice nel corso dell’udienza preliminare. Il processo prenderà il via il 7 dicembre.

I due imputati, di 19 e 23 anni, sono accusati di omicidio volontario, lesioni e rissa. Ha scelto il rito abbreviato anche un terzo imputato, accusato di rissa.

Nel procedimento si sono costituiti parte civile i familiari della vittima e la compagna. Anche il terzo imputato si è costituito parte civile per le lesioni riportate durante la colluttazione. A sua volta, uno dei due maggiorenni si è costituito parte civile nei suoi confronti per le presunte lesioni subite.

Le indagini riguardano anche tre minorenni, tra cui uno accusato degli stessi reati contestati ai due maggiorenni e altri due indagati per rissa. Per loro procede la procura presso il tribunale per i minorenni di Genova.

Secondo quanto ricostruito nell'inchiesta, la colluttazione sarebbe nata dopo un rimprovero rivolto a un gruppo di giovani mentre la vittima e i familiari passeggiavano in piazza Palma. Dopo le parole e la successiva aggressione, il 47enne cadde a terra e riportò un grave trauma cranico. A causare il decesso fu una massiva emorragia cranica.

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