Sicurezza, Mussetti (FdI): "Pd stravolge la nostra mozione. Non arretriamo di un millimetro"


All'indomani del Consiglio comunale di Vinci di ieri, 28 settembre, dove si è parlato di sicurezza e violenza giovanile con una mozione presentata da Fratelli d'Italia, dopo la nota del gruppo consiliare Pd Insieme per Vinci che ha contestato l'impostazione della mozione e rivendicato un emendamento incentrato su prevenzione, Forze dell'Ordine, scuola, servizi sociali e politiche giovanili, arriva la replica del centrodestra, che accusa la maggioranza di aver "stravolto" il testo.

Nella nota, FdI riferisce che nel testo emendato erano stati rimossi alcuni termini, tra cui 'baby gang' e 'maranza', interpretando la scelta come il segno che per la maggioranza "certi problemi non esistono se ci si rifiuta di nominarli. Hanno preferito - aggiunge la consigliera Manuela Mussetti - edulcorare tutto pur di non ammettere il fallimento di certe politiche e l'urgenza di intervenire con polso fermo".

"Lo dico prima di tutto da cittadina e da donna, con la serenità di chi nella propria vita ha anche votato a sinistra e non parte mossa da pregiudizi ideologici - prosegue Mussetti -: qui non c’è spazio per le bandiere di partito, c'è la realtà drammatica di ciò che sta accadendo nelle nostre strade. Io conosco bene la sofferenza profonda che viene arrecata alle vittime. Non se ne può più di una narrazione buonista e sbilanciata che giustifica sempre e comunque le ragioni di chi sbaglia.

Ci viene ripetuto fino allo sfinimento che il bullo o il violento ha le sue fragilità e che vanno comprese e risolte. È vero, nessuno lo nega. Ma prima di tutto lo Stato, le istituzioni e le amministrazioni locali hanno il dovere morale e costituzionale di tutelare chi le botte le prende, chi subisce aggressioni, chi ha paura di camminare per le strade o di prendere i mezzi pubblici. La protezione delle vittime, dei nostri figli, delle donne e degli adolescenti deve venire prima di tutto il resto.

"Nonostante il tentativo del Pd di annacquare la nostra proposta, abbiamo ottenuto un risultato fondamentale: abbiamo acceso i riflettori su un'emergenza che la sinistra vuole nascondere sotto il tappeto e abbiamo marcato un punto di distinzione chiarissimo. Da una parte ci siamo noi, che pretendiamo legalità, sicurezza, decoro e rigore; dall’altra chi continua a girarsi dall’altra parte. Noi continueremo a batterci per i cittadini di Vinci, senza paura e senza ipocrisie".

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