Psicologo scolastico, mozione Pd in Consiglio regionale

Iacopo Melio
Iacopo Melio

Prevedere una presenza stabile dello psicologo scolastico negli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado della Toscana, con funzioni di ascolto, prevenzione, orientamento e raccordo con i servizi sanitari e socio-sanitari territoriali. È la proposta al centro della mozione presentata dal consigliere regionale Pd Iacopo Melio, che invita la Giunta regionale a valutare la programmazione del servizio insieme alle istituzioni scolastiche, all’Ufficio scolastico regionale, alle Aziende sanitarie, all’Ordine degli Psicologi della Toscana e agli enti locali attraverso la mozione, di cui è primo firmatario, “In merito alla presenza della figura dello psicologo scolastico in tutti gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado della Toscana”.

“Si stima che in Toscana, tra i 14 e i 19 anni, il 36% degli adolescenti presenta una condizione di stress psicologico, inoltre i ricoveri per cause psichiatriche tra gli 0 e i 19 anni sono quasi raddoppiati in meno di dieci anni: per questo ho depositato una mozione per chiedere alla Regione Toscana di lavorare affinché lo/la “psicologo/a scolastico/a” diventi una presenza stabile nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado. – dichiara Melio – Non un intervento occasionale e nemmeno soltanto un servizio online, ma un presidio costante, vicino davvero alle ragazze e ai ragazzi, capace di ascoltare, prevenire o quantomeno intercettare in modo tempestivo il disagio, costruendo in maniera efficace una rete con famiglie, scuola e servizi, proprio grazie alla sua reale presenza e prossimità".

“Viviamo una società complessa, con ritmi frenetici e richieste sempre più alte che minacciano il benessere psicofisico: eppure troppo spesso il disagio delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi diventa visibile solo quando esplode, e questo non possiamo permetterlo. – continua Melio - Abbiamo il dovere di esserci, e quindi di intervenire come cittadinanza ma soprattutto come Istituzioni, prima che la sofferenza diventi isolamento, ansia, depressione, autolesionismo, dipendenza”.

“La salute mentale dei giovani non può aspettare che sia troppo tardi, perché da troppo tempo stanno subendo l’assenza e il disimpegno degli adulti. – conclude Melio - Prendersi cura significa esserci. Ma soprattutto esserci “prima”, e subito. E io questo, attraverso il Consiglio, farò in modo che sia garantito”.

“L’adolescenza è una fase delicata della crescita, nella quale situazioni di fragilità e disagio possono emergere con particolare intensità e incidere sul percorso personale, scolastico e relazionale delle ragazze e dei ragazzi – sottolinea Simona Querci, consigliera regionale Pd e vicepresidente della commissione Istruzione, formazione, beni e attività culturali –. La presenza dello psicologo all’interno della scuola può rappresentare un presidio importante di prevenzione e prossimità, capace di intercettare precocemente le difficoltà, sostenere studenti, famiglie e personale scolastico e favorire, quando necessario, il raccordo con i servizi territoriali. Questa mozione vuole essere l’inizio di un percorso che, attraverso il confronto con il mondo della scuola e con tutti i soggetti coinvolti, possa portare a costruire le condizioni per istituire stabilmente questo servizio nelle scuole della nostra regione”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana, gruppo PD - ufficio stampa

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