Riapre il Museo della Collegiata: nuovo ingresso, ascensore e via le barriere architettoniche

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Foto di gonews.,it

Si concludono i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e di ampliamento, realizzati con fondi PNRR, il sostegno della Fondazione CR Firenze e risorse del Comune


Si concludono, restituendo alla città un museo sempre più accessibile, i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e di ampliamento iniziati beneficiando dei fondi PNRR del Ministero della Cultura e proseguiti grazie al fondamentale sostegno della Fondazione CR Firenze e all’impiego di risorse del Comune di Empoli.

Sabato 3 ottobre alle 10.30 riapre al pubblico il Museo della Collegiata di Sant’Andrea con un nuovo ingresso affacciato su Piazza Farinata degli Uberti che invita alla visita e alla scoperta del patrimonio storico artistico della città.

L’intervento di riqualificazione ha consentito l’installazione di un ascensore che conduce al piano nobile e la realizzazione di servizi adeguati al pubblico per permettere a tutti i visitatori di apprezzare la collezione museale.

Questo importante risultato rappresenta inoltre il coronamento della proficua e storica collaborazione tra l’amministrazione comunale e la parrocchia di Sant’Andrea.

Gli interventi che si concludono con la riapertura del museo, dialogano finalmente con quelli già realizzati per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive iniziati con i fondi PNRR, progettati in collaborazione con le associazioni del territorio e in costante aggiornamento per garantire un’offerta museale sempre inclusiva.

I nuovi spazi, ricavati nel corridoio di San Giovanni che sin dal 1464 funge da collegamento tra la chiesa e il battistero, ricongiungono idealmente la chiesa stessa, da cui proviene il primo nucleo della raccolta museale, il battistero dove tuttora si trovano due tra i più noti capolavori della collezione (il Vir Dolorum di Masolino da Panicale e il fonte battesimale di Bernardo Rossellino) e il Palazzo della Propositura dove dal 1956 ha sede il museo.

Il percorso espositivo si compone di oltre 90 opere che, disposte su 7 sale, consentono di ripercorrere oltre 5 secoli di storia dell’arte: molte di queste provengono dalle chiese, tuttora esistenti o soppresse, del piviere di Empoli, altre si trovavano sugli altari delle cappelle devozionali private e sono giunte al museo grazie alle generose donazioni dei cittadini empolesi.

Questa riapertura all’insegna dell’inclusione avviene a distanza di 70 anni dalla prima inaugurazione del museo in questi spazi dopo la ricostruzione post-bellica e rinnova lo storico e profondo legame tra il museo e la città stessa che, lo ricordiamo, proprio attorno alla pieve di Sant’Andrea, si è sviluppata a partire dall’incastellamento avvenuto nel 1119.

All'evento inaugurale parteciperanno il sindaco Alessio Mantellassi, il Proposto don Guido Engels, la responsabile del settore Arte, Attività e Beni Culturali di Fondazione CR Firenze, Barbara Tosti, la direttrice dei Musei di Empoli, Cristina Gelli, l'architetto progettista e direttore dei lavori, Cristiano Bianchi.

Già a partire da sabato 3 ottobre, dopo il momento inaugurale, il museo riaprirà con il consueto orario invernale, tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10.00 alle 16.00.

LE DICHIARAZIONI - "Sabato sarà un grande momento di riscoperta di uno dei luoghi più preziosi della città - commenta il sindaco Alessio Mantellassi -. È doveroso ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato per un Museo della Collegiata davvero aperto a tutti, così come i capolavori che contiene. Il centro della storia e della cultura della nostra città è proprio qui e meritava una riqualificazione importante a beneficio della cittadinanza e di tutti i visitatori"

"Sono un empolese di adozione - afferma il Proposto di Empoli, don Guido Engels -, e mi sono spesso stupito della bellezza di arte di cui è ornata la nostra città. Se Firenze è la città dell'arte per eccellenza, Empoli è la città della pace, come attesta la sua storia e il carattere dei suoi abitanti. E proprio per questo sa gustare la bellezza delle sue chiese e delle sue case, che ha saputo arricchire di tante opere d'arte e di fede lungo i secoli. Sintesi di queste qualità è il nostro Museo della Collegiata, che finalmente riapre più accogliente e più bello di prima, con un ingresso ampio e artistico, un ascensore, servizi igienici, e soprattutto un sorriso di benvenuto a tutti. Questo grazie alla collaborazione tra Comune e Propositura. Vi attendiamo sabato 3 ottobre alle ore 10,30 al Chiostro della Collegiata".

"La riapertura del Museo della Collegiata di Empoli è un risultato importante per tutto il territorio – dichiara Barbara Tosti, Responsabile del Settore Arte, Attività e Beni Culturali di Fondazione CR Firenze –. Siamo felici di aver contribuito a restituire alla comunità un luogo di grande valore storico e artistico, oggi più accessibile e accogliente. Il nostro legame con Empoli dura da oltre trent’anni: dal 1994 abbiamo sostenuto più di 360 interventi nella cultura, ma abbiamo contribuito anche a progetti nel sociale e nell’ambiente. È un impegno che nasce da una convinzione: prendersi cura del patrimonio, delle persone e dei luoghi significa rendere la comunità più inclusiva e il territorio più vivibile”.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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