Quaranthana, al via la nuova stagione del Teatro Comunale di San Miniato

Otto appuntamenti dal 23 ottobre al 19 marzo, con l'anteprima nazionale di Stefano Santomauro. Torna anche Sognare Teatro per famiglie e scuole


Parte la nuova stagione del Quaranthana, il teatro comunale di San Miniato, con una ricca programmazione che spazia dalla comicità alla drammaturgia contemporanea, dalla riflessione sui temi del presente alla sperimentazione dei linguaggi scenici. La nuova stagione di prosa prenderà il via il 23 ottobre e si concluderà il 19 marzo, con otto appuntamenti, un'anteprima nazionale e spettacoli e artisti premiati nel panorama teatrale contemporaneo, tra cui Stefano Santomauro, Andrea Mattei, Teatro dell'Elce, Dimore Creative, Macchina del Suono, BumBumFritz, Compagnia A.D.D.A., Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri.

Ad arricchire l'offerta torna anche Sognare Teatro, con sei appuntamenti dedicati a bambine, bambini e famiglie e una rassegna dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, con 29 giornate di spettacolo e percorsi di educazione alla visione. Sono complessivamente 43 le giornate di spettacolo previste nella nuova stagione, a cui si aggiunge il laboratorio teatrale per adulti Officina Creatività al lavoro, diretto da Enrico Falaschi e in programma da ottobre a maggio.

La nuova stagione è stata presentata questa mattina, 1 ottobre, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di San Miniato Simone Giglioli, dell’assessore alla Cultura Matteo Squicciarini e del direttore artistico e presidente del Teatrino dei Fondi Enrico Falaschi. La stagione 2026/27 è organizzata dal Teatrino dei Fondi, Centro di produzione di Teatro per l'infanzia e la gioventù, con la direzione artistica di Enrico Falaschi, ed è sostenuta dal Comune di San Miniato, dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura.

"La presentazione della stagione di prosa del Teatro Quaranthana è ormai un appuntamento consolidato che facciamo tutti gli anni - ha detto il sindaco Simone Giglioli -. È il nostro teatro comunale, ci tengo sempre a dirlo e a ribadirlo, che ha sede a Corazzano e ha oltre 20 anni di storia, mentre il Teatrino dei Fondi ha 30 anni di storia e tutti gli anni mette insieme una stagione poliedrica di grande livello sia nella prosa sia nel teatro per i ragazzi. Faccio i complimenti a Enrico e a tutto il Teatrino dei Fondi, perché nasce oltre 30 anni fa a San Miniato nei fondi del seminario, nel cuore del centro storico, e poi si è spostato a Corazzano". Una realtà che, come sottolinea Giglioli, oggi opera ben oltre i confini di San Miniato, con una presenza sempre più ampia sul territorio toscano. "La stagione di prosa è sempre di grande livello con spettacoli d'avanguardia - prosegue il primo cittadino -. Una delle caratteristiche del Quarantana è la vicinanza tra pubblico e palco: il pubblico fa un'esperienza dal vivo unica, si sente al centro, e anche gli attori sentono subito l'umore del pubblico".

"C'è grande soddisfazione perché tutti gli anni aspettiamo questo momento per dare l'avvio alla stagione culturale e teatrale invernale - ha proseguito l'asessore Matteo Squicciarini -. San Miniato è città del teatro e riusciamo ad avere un'offerta teatrale che copre tutta la stagione, diversificata e capace di arrivare a tantissimo pubblico differente".

L'assessore alla cultura Squicciarini, nel presentare il programma ha sottolineato la varietà della proposta, "dalla prosa per un pubblico adulto, con temi e argomenti diversi affrontati attraverso il linguaggio bellissimo del teatro. C'è poi la bellissima e importantissima offerta per le famiglie - ha proseguito - con sei appuntamenti che rappresentano un patrimonio non soltanto culturale ma anche di socialità. Infine, la grande offerta per le scuole, che rispondono sempre in maniera molto positiva".

"Ringrazio nuovamente Enrico perché attraverso la stagione teatrale il nostro teatro diventa un punto di riferimento fondamentale della cultura sanminiatese. Faccio i complimenti al Teatrino dei Fondi per aver saputo affermarsi in tanta parte della Toscana, mettendo in rete San Miniato con altre esperienze teatrali importanti della regione. L'invito che faccio è dal 23 ottobre a partecipare agli spettacoli di questo bel cartellone. L'augurio che ci faccio è di avere un teatro comunale sempre pieno in tutte le serate", ha concluso Squicciarini.

Infine, a prendere la parola è stato il presidente e direttore artistico del Teatrino dei Fondi, Enrico Falaschi, che ha ringraziato la stampa presente e le istituzioni per il sostegno all'attività del teatro e al progetto culturale portato avanti sul territorio: "Vorrei ringraziare il Comune di San Miniato, il sindaco e l'assessore per essere al fianco non solo del teatro comunale ma anche del Teatrino dei Fondi - ha detto Falaschi -. Questo supporto ha favorito lo sviluppo di un progetto diffuso in una parte importante della Toscana, grazie al riconoscimento della Regione Toscana, attraverso le residenze artistiche e teatrali, e del Ministero della Cultura, che ci riconosce come Centro di Produzione. È un progetto di respiro nazionale".

 

La stagione di prosa

Falaschi ha poi presentato il primo appuntamento della nuova stagione di prosa, in programma il 23 ottobre: "Inizieremo la stagione di prosa il 23 ottobre con un'anteprima nazionale di Stefano Santomauro, attore comico brillante livornese, con esperienze allo Zelig di Milano. Porterà al Quaranthana lo spettacolo Good Luck, coproduzione tra Santomauro e Teatrino dei Fondi, prima di debuttare al Teatro Goldoni di Livorno". Con il suo stile ironico e diretto, Santomauro osserva le manie e le contraddizioni della vita contemporanea, tra tecnologia, notifiche, connessioni permanenti, corse quotidiane e la sensazione di non avere mai abbastanza tempo.

Il programma prosegue il 6 novembre con Andrea Mattei, vincitore del Premio Scenario Periferie, sarà in scena con L'Isola dei ciccioni feriti, una favola ironica, crudele e grottesca che racconta il viaggio verso l’isola di Nauro e la storia del signor O, alla ricerca di uno spazio nel quale poter essere semplicemente un corpo, senza essere osservato, giudicato o trasformato in un bersaglio.

Il 4 dicembre arriva Uomini da poco, produzione del Teatro dell'Elce firmata da Hans Petter Blad, con la regia di Marco Di Costanzo e in scena Domenico Cucinotta e Stefano Parigi. La vicenda ruota attorno a Thomas, scrittore e marito apparentemente irreprensibile, che dopo aver ucciso una ragazza cerca una via d'uscita rivolgendosi all'amico Gregers, un avvocato di successo con un'insolita ossessione: farsi aggredire da sconosciuti.

Il nuovo anno si apre venerdì 15 gennaio con Concerto per uno sconosciuto, di Pietro Cerchiello e Dimore Creative, vincitore del Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica. Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto accompagnano il pubblico in un viaggio di 460 chilometri attraverso il Kungsleden, nella Lapponia svedese, trasformando l'esperienza del cammino in un'occasione per interrogarsi su ciò che decidiamo di abbandonare e su ciò che invece scegliamo di portare con noi.

Il 12 febbraio sarà protagonista la compagnia Macchina del Suono con Tutti i libri del mondo, o quasi, in 90 minuti, rilettura comica dei grandi classici firmata da Reed Martin e Austin Tichenor. Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl'Innocenti attraversano più di novanta opere della letteratura mondiale in uno spettacolo veloce e giocoso, costruito anche sul rapporto diretto con il pubblico.

Venerdì 19 febbraio spazio a Dad or Alive di BumBumFritz, con Michele Tonicello e Giovanni Frison, vincitore del Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico Generazione Scenario 2025. Il tema è quello della genitorialità contemporanea, affrontato attraverso racconti, musica elettronica, videomapping e una riflessione sul desiderio di diventare padri e madri e sulle aspettative che lo accompagnano.

Il 5 marzo la Compagnia A.D.D.A. porterà in scena Mio padre è Sylvester Stallone, con Davide Niccolini, per la regia di Matteo Ceccantini e la drammaturgia di Leonardo Ceccanti. Sul palco la storia di Riccardo Niccolini, atleta livornese e protagonista della lotta libera e del braccio di ferro internazionale, la cui parabola personale passa dall'infanzia difficile ai successi sportivi, fino a un grave incidente e a una nuova ripartenza.

La chiusura della stagione, il 19 marzo, sarà affidata a Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con Scemi del villaggio. Un lavoro che mette al centro il rapporto tra persone e luoghi, spostando lo sguardo dalla provincia alle grandi città e ai luoghi delle vacanze, per interrogarsi in modo ironico su come viviamo gli spazi condivisi e su cosa significhi oggi parlare di spazio pubblico.

1. Fontemaggiore - I Musicanti di Brema - foto_Mariann Menke_4753a

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7. ADDA Mio padre è SYlvester Stallone - 3

6. Lagru ragazzi - Il Mangiafiabe (1)

6. BumBumFritz - DAD_OR_ALIVE_06

6. BumBumFritz - DAD_OR_ALIVE_

5. La Macchina del suono Tutti i libri

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5. Kanterstrasse -Amletino_foto-Mario-Lanini35

4. Sipario - Lea. Un'altra giornata emozionante

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4. Dimore Creative - Concerto per uno sconosciuto

3. Teatro dell'Elce - UOMINI-DA-POCO-TEATRO-DELLELCE_51

3. Teatro della Tosse - Pinocchio Illustrato

2. Teatrino dei Fondi - L'Avventura della Freccia Azzurra_ (1) (1)

3. Teatro dell'Elce - UOMINI-DA-POCO-TEATRO-DELLELCE_6-copia

2. Andrea Mattei - L'Isola dei Ciccioni Felici_3

2. Andrea Mattei - L'Isola dei Ciccioni Felici_2

1. Stefano Santomauro - Good Luck

Torna Sognare Teatro - Famiglie: 6 appuntamenti dal 18 ottobre

Accanto alla stagione di prosa torna anche Sognare Teatro - Famiglie, con sei appuntamenti rivolti a bambine, bambini e famiglie, tutti alle 17, dal 18 ottobre 2026 al 21 marzo 2027.

Si parte domenica 18 ottobre con I musicanti di Brema. Il viaggio continua di Fontemaggiore, che riprende la storia dei celebri personaggi della fiaba dei fratelli Grimm. Asino, cane, gatta e gallo hanno trovato la loro serenità, ma il sogno di raggiungere Brema continua a chiamare l'asino verso una nuova avventura.

Domenica 8 novembre sarà la volta di L'avventura della Freccia Azzurra, con Cecilia Bartoli e Federico Ghelarducci. Ispirato al racconto di Gianni Rodari, lo spettacolo segue un gruppo di giocattoli che decide di uscire dalla vetrina e mettersi in viaggio, alla ricerca di una libertà tutta da conquistare.

Il 29 novembre Pietro Fabbri, storico interprete del Teatro della Tosse, porterà in scena Pinocchio illustrato, una rilettura del grande classico per l'infanzia che incontra l'immaginario visivo di Emanuele Luzzati.

Il 10 gennaio spazio a Lea. Un'altra giornata emozionante, produzione Sipario Toscana con Elena Colombo e Adalgisa Vavassori. Attraverso la quotidianità della protagonista, lo spettacolo accompagna il pubblico alla scoperta delle emozioni di una bambina, tra quello che succede nel mondo esterno e ciò che prende forma dentro di lei.

Domenica 28 febbraio la compagnia KanterStrasse propone Amletino, una versione poetica e ironica del capolavoro shakespeariano, riletta attraverso l'immaginario dell'artista e illustratore Andrea Rauch.

A chiudere la rassegna, domenica 21 marzo, sarà Il mangiafiabe, storie in cucina di Lagrù Ragazzi. Un originale “menù teatrale” che mescola gioco, comicità e magia per affrontare insieme a bambini e famiglie il tema dell'alimentazione sana.

Per informazioni e biglietti:

Gli spettacoli della stagione di prosa iniziano alle 21.30, mentre quelli di Sognare Teatro - Famiglie sono in programma alle 17.

Per la stagione di prosa l'abbonamento costa 80 euro (72 euro il ridotto), mentre il biglietto è di 13 euro intero e 11 euro ridotto, riservato agli under 25 e agli over 65.

Per gli appuntamenti dedicati alle famiglie il biglietto costa 7 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini; l'abbonamento è di 36 euro intero e 24 euro ridotto.

È inoltre possibile partecipare a Officina Creatività al lavoro, il laboratorio teatrale per adulti diretto da Enrico Falaschi e in programma da ottobre a maggio. La quota mensile è di 45 euro, a cui si aggiungono 10 euro per iscrizione e assicurazione.

Il Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato si trova in via Zara 58, Corazzano (PI). Per informazioni è possibile contattare il numero 370 3687878 oppure 0571 462835, scrivere a comunicazione@teatrinodeifondi.it e consultare i siti www.quaranthana.it e www.teatrinodeifondi.it.

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