Redazionale magazine

Ecomedica amplia il reparto di fisioterapia: nuovi spazi, tecnologie e percorsi integrati

A Radio Lady il dottor Pietro Pasquetti, la fisioterapista Stefania Frosini e Silvia Marconcini raccontano il rinnovamento del servizio, tra nuove apparecchiature, competenze specialistiche e una maggiore collaborazione tra professionisti


Continuano gli appuntamenti su Radio Lady dedicati a Ecomedica, il poliambulatorio di Empoli, con un nuovo approfondimento dedicato a una delle importanti novità della struttura, l'ampliamento e il rinnovamento del reparto di fisioterapia.

Un servizio già presente da tempo all'interno del poliambulatorio che oggi può contare su nuovi spazi, palestre, nuove tecnologie e un ampliamento del personale, con l’obiettivo di creare percorsi sempre più integrati tra fisioterapia, riabilitazione, diagnostica e attività specialistica.

A raccontare le novità sono stati Silvia Marconcini, dell'amministrazione e delle relazioni pubbliche di Ecomedica, il dottor Pietro Pasquetti, medico specialista in Medicina fisica e riabilitazione e Medicina dello sport, e la dottoressa Stefania Frosini, fisioterapista.

L'intervista su Radio Lady

Un percorso integrato tra specialisti e fisioterapia

A spiegare innanzitutto cosa è cambiato è stato il dottor Pietro Pasquetti, che ha sottolineato come l'intervento realizzato da Ecomedica non riguardi soltanto l'ampliamento degli spazi, ma anche l'introduzione di nuove tecnologie e, soprattutto, una maggiore integrazione tra le diverse figure professionali presenti nella struttura: «Il servizio di fisioterapia di Ecomedica è stato aggiornato dal punto di vista tecnologico e ampliato negli spazi, con nuove aree dedicate e palestre. Un aspetto particolarmente importante è però l’integrazione con gli specialisti presenti nel centro, che consente al paziente di passare dalla valutazione specialistica al trattamento fisioterapico in modo più rapido e coordinato», spiega il dottor Pasquetti. La presenza nella stessa struttura di professionisti di diverse specialità — tra cui ortopedici, neurochirurghi, reumatologi e fisiatri — facilita il confronto tra le figure coinvolte e, quando indicato, permette di avviare tempestivamente il percorso fisioterapico.

La continuità può proseguire anche al termine della riabilitazione.
«Una volta concluso il percorso riabilitativo, il paziente può essere rivalutato dallo stesso specialista. Questo consente di seguire nel tempo l’evoluzione del trattamento e di dare maggiore continuità al percorso».

In questo modo il paziente può trovare all’interno della stessa struttura competenze e servizi differenti, collegati tra loro nelle diverse fasi del percorso.

Tecnologia e nuove competenze al servizio della riabilitazione

L’ampliamento ha interessato anche la dotazione tecnologica e le competenze del personale fisioterapico.
Accanto ai percorsi di rieducazione posturale e alle competenze dedicate alla riabilitazione dell’arto superiore e della mano, il reparto dispone di diverse tecnologie utilizzate nell’ambito della fisioterapia e della riabilitazione, tra cui apparecchiature per elettroanalgesia, terapie a onde d’urto, Tecarterapia e campi elettromagnetici.
Particolare attenzione viene inoltre riservata allo studio della postura, anche attraverso la collaborazione con gli altri specialisti presenti nella struttura.
All’interno di questo approccio possono inserirsi, quando clinicamente indicati, anche trattamenti complementari alla fisioterapia e alla riabilitazione, comprese le terapie infiltrative. Il dottor Pasquetti ha ricordato, tra le possibilità disponibili, anche il PRP, sottolineando l’importanza di integrare i diversi trattamenti all’interno di un percorso complessivo.

Un rapporto diretto tra fisioterapista e paziente

Ma un percorso di fisioterapia non è fatto soltanto di macchinari e tecnologie. Al centro rimane il rapporto tra professionista e paziente. A sottolinearlo è la dottoressa Stefania Frosini, che ha raccontato quanto sia importante instaurare una relazione di fiducia, soprattutto quando il percorso riabilitativo è lungo: "Il fisioterapista entra in contatto con il paziente. Si devono creare i presupposti affinché il paziente si rivolga allo specialista in piena fiducia. Poi subentra anche la confidenza, perché sono trattamenti lunghi". Nel rapporto che si crea tra paziente e fisioterapista, possono emergere esigenze o problematiche ulteriori rispetto al motivo per cui il paziente si è inizialmente rivolto al fisioterapista. Per questo, spiega Frosini, "dal momento che in Ecomedica ci sono sia servizi di diagnostica che di specialistica, il fisioterapista può indirizzare il paziente per risolvere il problema nel miglior modo possibile. Chi viene da noi deve essere accolto, deve trovarsi bene e deve in qualche modo cercare di risolvere il problema per il quale si è rivolto a noi". La presenza di più professionisti all'interno della stessa struttura permette inoltre di creare un confronto diretto e costante con gli specialisti, accompagnando il paziente nelle diverse fasi del percorso. Una collaborazione che, come racconta la dottoressa Frosini, è resa possibile anche dalla presenza quotidiana dei diversi professionisti all'interno di Ecomedica: "Per ora siamo tre fisioterapisti, ma siamo in ampliamento. Collaboriamo con tutti gli ortopedici perché, essendo presenti in istituto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, possiamo relazionarci con lo specialista". Il confronto con il paziente diventa parte integrante del percorso: "A volte accompagno il paziente dallo specialista proprio per spiegare il tipo di lavoro che facciamo", racconta Frosini, sottolineando come questa possibilità consenta di mantenere un dialogo costante tra le diverse figure professionali. E se “durante il trattamento emergono nuove esigenze, il paziente si sente seguito e supportato a 360° ". Per Frosini questo incide positivamente anche sull'impegno del paziente nel percorso riabilitativo: "È importante perché se il paziente si fida della struttura, del fisioterapista e del medico, si impegna più volentieri raggiungendo risultati migliori".

Accanto al percorso fisioterapico generale, Ecomedica mette inoltre a disposizione competenze specifiche, come quelle dedicate alla riabilitazione dell'arto superiore e della mano. Frosini ricorda infatti la presenza della dottoressa Livia Andreea Strugari, che "si occupa dell'arto superiore, in particolare della mano, e costruisce in maniera personalizzata anche splint e tutori". Un ulteriore esempio di come, all'interno della struttura, il paziente possa trovare competenze e strumenti differenti in funzione delle proprie necessità.

Dalla riabilitazione al mantenimento

Il percorso riabilitativo non deve necessariamente concludersi una volta raggiunto il risultato terapeutico. Al contrario, può proseguire con una fase dedicata al mantenimento, per continuare a lavorare su quanto ottenuto e preservare nel tempo i risultati raggiunti. Come spiega la dottoressa Frosini, infatti, «terminato il percorso riabilitativo, il paziente può proseguire con un’attività di mantenimento, continuando a fare riferimento alla struttura e ai professionisti che lo hanno seguito». La presenza delle palestre permette quindi di dare continuità al lavoro svolto durante la riabilitazione e di accompagnare il paziente anche nella fase successiva.

Valutazione specialistica, fisioterapia e mantenimento possono così diventare momenti diversi di uno stesso percorso, costruito in funzione delle esigenze della persona.

Come si accede al servizio?

Le modalità di accesso variano in base alla situazione del paziente.

A fornire le indicazioni pratiche è Silvia Marconcini, che spiega come le modalità di accesso: "Se il paziente dispone già di una prescrizione o di un’indicazione specialistica, con una diagnosi definita, può contattare Ecomedica per programmare direttamente il percorso fisioterapico. Gli appuntamenti successivi vengono poi concordati con il fisioterapista sulla base del trattamento previsto. Nel caso il paziente arrivi in struttura con un referto o un esame diagnostico, senza aver ancora effettuato una valutazione fisiatrica o fisioterapica, l’accettazione indirizza il paziente verso una prima valutazione fisioterapica o fisiatrica, a partire dalla quale viene definito il percorso successivo”. Il percorso viene quindi costruito in base alle esigenze della singola persona, partendo dalla documentazione e dalle valutazioni già disponibili oppure, quando necessario, da una prima visita specialistica che consenta di individuare il trattamento più adatto. A questo si aggiunge la possibilità di usufruire delle convenzioni disponibili. Ecomedica, come ricorda Marconcini, "è convenzionata con quasi tutte le compagnie assicurative, oltre ad avere numerose convenzioni con gli enti privati". Una possibilità che può consentire ai pazienti di accedere ai percorsi usufruendo, quando previsto, di "una scontistica particolare in base a quello che il paziente ha in possesso".

Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare il centralino di Ecomedica allo 0571 99281 oppure scrivere a info.ecomedica@ergagroup.com
Tutti i servizi della struttura sono consultabili sul sito Ergéa Centri Medici

Ecomedica Poliambulatorio - Ergéa Centri Medici
Via Luigi Cherubini 2 - 50053 - Empoli (FI)
Per prenotazioni telefono: 0571 99281 

info.ecomedica@ergeagroup.com
ergeacentrimedici.it

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