
Accompagnati dagli insegnanti e dai volontari delle associazioni, in due giornate hanno ripulito varie aree del capoluogo raccogliendo quasi 130 kg di rifiuti e oltre 3 kg di mozziconi (circa 10000 unità) in appena 4 ore. Gli Assessori Nunziata (Ambiente) e Longaresi (Istruzione): “Il rispetto dell’ambiente si insegna con l'esempio”
“Puliamo il mondo” è un appuntamento ormai irrinunciabile per l'Amministrazione Comunale che ogni anno lo promuove con grande slancio e con la collaborazione dei Dirigenti degli Istituti Scolastici di Castelfiorentino, Comprensivo e Superiore F. Enriques, le associazioni locali Auser, Prociv Arci e Arcicaccia, la Legambiente e il gestore del servizio di smaltimento rifiuti Alia Plures.
Oltre 300 ragazzi dalle classi terze della primaria fino alle prime della Secondaria di secondo grado si sono impegnati attivamente in una due giorni di sensibilizzazione ambientale, una campagna nata nel lontano 1987 dal velista australiano Ian Kiernan, che ogni anno coinvolge milioni di persone in un appuntamento interamente dedicato alla raccolta “diretta” dei rifiuti.
L'impegno dei giovani, dotati di guanti, sacco nero e attrezzi idonei, messi a disposizione da Alia Plures ha consentito, in appena quattro ore di attività, il recupero di ogni genere di rifiuti: cartacce, plastica, legno, metallo, per un totale di quasi 130 kg e soprattutto ha prodotto la raccolta di una mole impressionante di mozziconi di sigarette (oltre 3 kg per un totale che si aggira sui 10000 pezzi, calcolando il peso di un mozzicone oscillante tra lo 0,2 e lo 0,4 gr).
In ogni operazione di pulizia, sono proprio i mozziconi di sigaretta il rifiuto più comunemente diffuso. Per comprendere il danno che questi provocano all'ambiente, basti pensare che ogni mozzicone può inquinare fino a 1000 litri d'acqua (in questo caso 10000x1000 sono 10 milioni di litri d'acqua, 4 piscine olimpioniche piene!!) e permanere nell'ambiente fino a 12 anni. Al termine di questo periodo poi il mozzicone non scompare, ma si scompone nell'ambiente continuando la sua azione inquinante. Anche i filtri biodegradabili contengono al loro interno centinaia di sostanze tossiche generate dalla combustione, che inquinano il terreno e l'acqua e intossicano organismi e microrganismi. Se a ciò aggiungiamo il fatto che i mozziconi di sigarette, lanciati spesso nell'ambiente senza aver consapevolezza delle conseguenze, rappresentano una delle cause principali dei numerosi incendi che in questa estate torrida, in varie parti di Italia, hanno distrutto boschi, parchi e spiagge, compromettendo interi ecosistemi e la biodiversità locale, comprendiamo quanto essi siano dannosi non solo per la salute umana ma per tutto l'ambiente.
Le operazioni di Puliamo il Mondo a Castelfiorentino sono state avviate alla presenza della Sindaca Francesca Giannì e del parroco della Parrocchia di Santa Verdiana degli Attavanti, don Leonardo, che hanno puntato l’attenzione sulla cura del creato con piccoli gesti come evitare di inquinare l’ambiente in cui tutti viviamo e sull’importanza del coinvolgimento dei bambini in questa giornata di sensibilizzazione ambientale che si protrae da generazioni, facendo riflettere sul fatto che alcuni non hanno compreso che inquinando non si danneggia solo gli altri, ma anche se stessi. Ha partecipato alle attività anche Sandro Fallani (responsabile delle attività educational con le scuole) di Alia, che ha ribadito l’importanza di aumentare la percentuale della differenziazione per portare a nuova vita quelli che vengono definiti rifiuti.
Le operazioni di raccolta rifiuti si sono concentrate in varie aree del centro cittadino, tra cui i giardini di Santa Verdiana, quelli di viale potente, le vie del centro storico basso, piazza Gramsci e parco della Pieve.
Un contributo significativo a questa iniziativa è venuto inoltre dal Consiglio Comunale dei Ragazzi che ha proposto di prendere esempio da essa per replicarla anche in altri momenti dell'anno e al di fuori del contesto scolastico. Le frasi in cui i ragazzi hanno maggiormente trovato rappresentazione sono state "L'ambiente è dove viviamo e non ne abbiamo più di uno", "Fare due passi per arrivare al cestino non è uno sforzo così grande".
“Siamo davvero orgogliosi - osserva l’Assessore all’Ambiente, Federico Nunziata, assieme all'Assessora all'Istruzione Marta Longaresi - di ciò che l'iniziativa di Puliamo il Mondo sta diventando a Castelfiorentino, ogni anno aggiungiamo qualcosa, cresciamo in numero di studenti coinvolti, di enti e associazioni che con noi collaborano. Vogliamo sottolineare infatti - prosegue l'Assessore - l'importanza della programmazione delle attività in maniera congiunta con le scuole, che seguono anch'esse progetti ambientali in tutti gli ordini e gradi. Da primavera inizieremo a coinvolgere anche i bambini della scuola dell'infanzia. Fare sistema aiuta a camminare uniti con l'obiettivo chiaro di aumentare in ciascuno la consapevolezza del bene prezioso che l'ambiente che ci circonda rappresenta per tutti noi."
I precedenti – Puliamo il mondo (Clean up the world), divenuta ormai una delle maggiori campagne ambientali a livello internazionale, ha origine nel 1987 da un’idea del velista australiano Ian Kiernan, il quale, al ritorno da una regata attorno al mondo in barca a vela, era rimasto particolarmente impressionato e disgustato dalla quantità di spazzatura che incontrava continuamente. Per questo, una volta tornato a Sydney, Kiernan decise di fare qualcosa e cominciò a organizzare una giornata di pulizia nel porto della sua città. Nacque così nel 1989 Clean Up Sydney Harbour Day che ottenne una grandissima partecipazione. Sull’onda del grande successo ottenuto, Ian kiernan ed i suoi amici pensarono di mobilitare l'intera nazione in una giornata di pulizia: nacque così, nel 1990, il primo Clean Up Australia. Il futuro passo fu quello di estendere il concetto di Clean Up Australia al resto del mondo, che fu lanciato per la prima volta nel 1993.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
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